"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Articoli con tag “Rizzoli

Recensione: “Yono-Cho”

Recensione di Silvia Signaroldi.

Yono-cho
di Vittorino Andreoli
Rizzoli

YONO-CHOCerto che come psichiatra deve averne viste e sentite di tutti i colori, per riuscire a scrivere un libro così pazzesco, nel vero senso del termine…
Comprai il libro ma non lo lessi subito, ma sono convinta che se lo avessi letto allora non ne avrei colto l’impressionante odierna attualità, e magari me ne sarei dimenticata…
La prima edizione è infatti del 1994, e non si parlava ancora di femminicidio, ma la storia, pur romanzata, fantastica ed irreale, sembra costruita leggendo nella testa di chi è convinto che una donna sia una proprietà, quelli che picchiano ed ammazzano le loro donne, e nella testa di quelle donne che, soggiogate, scambiano per amore tutto questo orrore: “Sapere di essere necessari a una persona ha un effetto straordinario, riesce a dare un’identità, sicurezza anche nel pericolo di essere maltrattati”

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Consigliato: “Io, Partenope”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

Io, Partenope
di Sebastiano Vassalli
ed. Rizzoli

vassalliIo, Partenope è l’ultima tappa di un viaggio che mi ha portato a vedere il mio Paese dalla parte delle radici. Ho raccontato l’Italia.”
Di Giulia Di Marco esiste una storia ufficiale, che il tribunale dell’Inquisizione le ha cucito addosso nel Seicento: un’eretica, colpevole di aver sedotto e traviato l’intera Napoli. Poi esiste la storia vera, quella di una religiosa che ha dedicato la vita a soccorrere gli altri, prendendo il nome di “suor Partenope”, come la Sirena che protegge la città e che rivive in tutte le sue donne. A loro indica una via nuova verso Dio: l’estasi, una comunione diretta dell’anima ma anche del corpo, senza la mediazione dei sacerdoti. Venerata come una santa, Giulia apre una voragine nell’ordine delle cose, sovvertendo regole e gerarchie. Occhi pericolosi si spalancano su di lei, occhi che non si chiudono neanche di notte: quelli del nemico più temibile, il Papa. Portata a Roma con la forza, Giulia conosce il dolore e l’umiliazione, ma rinasce giorno dopo giorno al fianco di un amico speciale, Gian Lorenzo Bernini, la cui ingenuità in amore si rivelerà grande soltanto come il suo genio. Ideale conclusione di un percorso narrativo lungo oltre trent’anni, con questo romanzo Vassalli ci conduce attraverso una stagione di tenebre e di illusioni, mettendo a nudo le menzogne che l’hanno fatta esistere, e ci ricorda qual è la Chiesa che tutti quanti abbiamo perso.


Consigliato: “Terre selvagge” di Vassalli

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia il romanzo storico:

Terre selvagge
Sebastiano Vassalli
(Rizzoli)

%22Terre selvagge%22 di VassalliAi piedi del monte Ros, impassibile nella sua armatura di ghiacci, dimora degli dei, centro del mondo conosciuto, si estende una pianura fitta di boschi e pericoli. In questa terra a sud delle Alpi, disabitata e talmente inospitale che nel 101 a. C. non ha ancora un nome, sono schierati uno di fronte all’altro, su una superficie lunga chilometri, i due eserciti più grandi del continente. Duecentomila uomini pronti a combattere corpo a corpo, a massacrarsi fino allo stremo: a fare la guerra nel modo in cui la guerra veniva fatta oltre due millenni fa. Da una parte un popolo di invasori, anzi di “diavoli”, che ha percorso l’Europa in lungo e in largo, portando distruzione ovunque, ed è dilagato nella valle del Po saccheggiando città e villaggi, mettendo in fuga gli abitanti. È il popolo dei Cimbri, invincibile da vent’anni e deciso, forse, ad attaccare persino Roma. Dall’altra parte c’è il console Caio Mario, l’uomo nuovo della politica, con il suo esercito di plebei ed ex schiavi, l’ultimo in difesa dell’Urbe. Quella che stanno per affrontare non è una battaglia, è lo scontro tra due civiltà al bivio cruciale della sopravvivenza, è un evento destinato a cambiare la Storia. “Terre selvagge” è un viaggio nel tempo, in un’Italia ancora misteriosa, così vicina e così lontana da quella che conosciamo. È il racconto di una pagina drammatica della vicenda umana, finora avvolta da incertezze, falsità e malintesi.


“Pilgrim” di Terry Hayes

Oggi Alessandro Dosi ci parla del libro “Pilgrim” di TERRY HAYES (Rizzoli):

hayesQuesto romanzo è una vera sorpresa!
È davvero ottimo, uno dei migliori lavori del genere spy story/thriller, degno dei migliori Forsyth e Follett d’annata ma, sembra un film, Mission Impossible per intenderci. È moderno, veloce, sembra un film alla John Woo, o alla Terry Hayes… Adrenalina pura, da leggere di corsa, attenzione sono 900 pagine!
Ma l’errore sarebbe fermarsi alla storia, super avvincente, degna di un maestro, credo che TH nel suo campo di sceneggiatore (Mad Max, Cliffhanger) lo sia sicuramente, perché il bello non è solo nell’apparenza o nel taglio cinematografico.
Il capolavoro è nella scelta dei personaggi, nel loro carattere, nella loro psicologia.

Se molti anni fa Lapierre e Collins, nella presentazione de “Il quinto cavaliere”, si proponevano di rispondere al quesito: perché si diventa terrorista?, TH va oltre. Con una cura ed una classe superiori alla media traccia il profilo di un terrorista, della sua storia e delle sue motivazioni, non solo ma anche della sua famiglia.
In modo apprezzabile svela il mondo arabo e, non facendoti né parteggiare per i “cattivi”, né provare comprensione, ti porta in alcuni momenti a provare empatia, fino, ovviamente al momento in cui ogni giustificazione viene meno, nel momento della violenza inaudita ed ingiustificata.
Contemporaneamente, collegandosi all’11 settembre, ricava due storie totalmente diverse, che cuce su misura per due attori non protagonisti, un buono ed un cattivo che vivono la loro realtà di protagonisti/antagonisti, in modo “umano”, semplicemente fantastici.

Abbiamo parlato di antagonisti, attori non protagonisti lasciando per ultimo il protagonista.
Anonimo, spia di classe, vero eroe, uomo duro, anche un po’ complicato (il giusto…), alla fine del romanzo, dopo torture, riabilitazioni, omicidi, lotte, violenze, avventure incedibili, se ne esce con questa testuale considerazione su se stesso:
“E sotto la volta celeste, mentre navigavo sul mare color del vino, mi resi conto che ero nato per quel mondo, che il mio destino era essere un agente segreto. Non l’avevo scelto, non l’avevo mai davvero voluto, ma era ciò che mi era toccato. Avevo cominciato quel viaggio pensando che fosse un peso, e quella notte capii che era un dono.”

Ethan Hunt, per tornare a Mission Impossible, Jack Reacher e pochi altri, questa è l’immagine del perfetto eroe, meglio di molti altri, con un poco di umanità e sentimenti ma con tanta tanta forza (quella vera, che distingue un uomo da un uomo normale) e tanto coraggio.
Anche se, a me, ricorda uno dei miei personaggi preferiti, creato dalla penna del grande RA Heinlein: Evelyn Cyryl Gordon, il grande Oscar de “La Via della Gloria”, quello era il vero eroe!

Mi è piaciuto davvero, ripeto non solo perché nel suo genere è davvero un piccolo capolavoro ma anche per gli aspetti collaterali.
Adesso aspettiamo il signor TH a nuovi romanzi ed il signor Pilgrim a nuove fantastiche avventure.


“La voce del temporale”, serata del romanzo thriller

La Libreria Fahrenheit 451 presenta, venerdì 8 novembre 2013 ore 19,30:

La voce del temporale

Presentazione dei nuovi romanzi di Danilo Arona e Angelo Marenzana
Presenta Vincent Spasaro insieme agli autori.
Seguirà un rinfresco per tutti.

IO SONO LE VOCI
di Danilo Arona
Edizioni Anordest 2013

L’UOMO DEI TEMPORALI
di Angelo Marenzana
Rizzoli 2013

venerdì 8 novembre 2013 ore 19,30
Libreria Fahrenheit 451, Piacenza


I consigli degli amici: “La vita istruzioni per l’uso”

Consiglia anche tu un libro compilando questi semplici punti:
Chi-Cosa-Come-Dove-Quando-Perché
e manda il tuo consiglio a fahrenheit.451@libero.it
Noi lo pubblicheremo al più presto su questo sito!

Oggi un consiglio di Fabrizio:

perecCHI (nome di chi lo consiglia)  Fabrizio.

COSA  “La vita istruzioni per l’uso” di Georges Perec, BUR.

COME  La prima volta dall’inizio alla fine, le successive leggendo dei capitoli a caso come fossero racconti a sé stanti.

DOVE (dove l’ho letto / dove leggerlo)  Seduto sul sofà.

QUANDO  Nei momenti tranquilli per goderselo meglio.

PERCHE’ (perché lo consiglio…)  Sapore classico e, allo stesso tempo, scrittura sperimentale.

(Scheda)


Best of 2012

Signore e signori, Libreria Fahrenheit 451 presenta il “BEST OF” dei libri letti nel 2012!

(Non in ordine di preferenza)

Per la narrativa:
STONER – JOHN E. WILLIAMS – FAZI
LIMONOV – EMMANUEL CARRERE – ADELPHI
IL SENSO DI UNA FINE – JULIAN BARNES – EINAUDI
PRIMA DI SCOMPARIRE – XABI MOLIA – L’ORMA
IL REGNO DIVISO. Quando l’uomo si separò dall’uomo  – RUPERT THOMPSON – ISBN
QUANDO LEI ERA BUONA – PHILIP ROTH – EINAUDI
IL MIO REGALO SEI TU – SARAH SPINAZZOLA – MARCOS Y MARCOS
SCENE DA UNA BATTAGLIA SOTTERRANEA – RODOLFO FOGWILL – SUR

Scene da una battaglia sotterranea

I Gialli:
LA PAROLA DEL DIAVOLO – LEIGHTON GAGE – RIZZOLI
ALLE RADICI DEL MALE – ROBERTO COSTANTINI – MARSILIO
FALSE APPARENZE – KJELL OLA DAHL – MARSILIO
MI RICORDO DI TE – YRSA SIGURDARTOTTIR – IL SAGGIATORE

YRSA SIGURDARDOTTIR

Per la saggistica:
NOVECENTO – TONY JUDT – LATERZA
LA STORIA DEL MONDO IN 100 OGGETTI – NEIL MACGREGOR – ADELPHI

la storia del mondo in 100 oggetti

Per i ragazzi:
VITA DI PI – YANN MARTEL – PIEMME (ristampa)
IL PICCOLO TEATRO DI REBECCA – REBECCA DAUTREMER – RIZZOLI
10 CITTA’  E UN SOGNO – M.MARTI E X.SALOMO – GALLUCCI
IL MOSTRO CHE SI SENTIVA SOLO – CHRIS  JUDGE –  ISBN

Il mostro che si sentiva solo


Libri consigliati: S.Quigley, P.DeWitt, L.Gage

Per la narrativa:

Sarah Quigley – Sinfonia Leningrado – Neri Pozza, 17€

È l’inverno del 1941 a Leningrado. La città è stretta nella morsa dell’esercito tedesco e sembra frantumarsi sotto le granate nemiche. I corpi dei caduti vengono ammassati ai lati della Prospet tiva Nevskij. Le donne ridotte a stecchini arrancano ince spicando fino alla Neva, per attingere acqua attraverso le buche ricavate nel ghiaccio. Ovunque, suoni terribili: lo stridore delle slitte cariche di cadaveri, le terrificanti esplosioni dei candelotti di dinamite impiegati per scavare enormi fosse comuni, l’ululato dei cani e dei gatti randagi uccisi per sfamarsi.
Per le strade della città, dove esseri umani strisciano come spettri in mezzo a mucchi di rifiuti sperando di rimediare qualche avan zo, per poi morire lì dove si trovano, Karl Il’icˇ Eliasberg, il direttore dell’Orchestra Radiofonica di Leningrado, avanza a fatica. È reduce da un incontro con il direttore della radio e con i responsabili del Dipartimento delle Arti. Gli hanno trasmesso un ordine di Ždanov, il segretario del partito che guida la difesa della città, un ordine che non ammette repliche…

Sarah Quigley è nata in Nuova Zelanda nel 1967. Si è laureata in letteratura inglese al St. Hilda College di Oxford. Autrice di numerosi romanzi, è una delle voci più importanti della letteratura neozelandese contemporanea. Sinfonia Leningrado ha dominato le classifiche dei libri più venduti

Scheda

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Per la giallistica:

Patrick De Witt – Arrivano i Sisters – Neri Pozza, 17€

Herman Kermit Warm morirà. Lo ha deciso il Commodore, personaggio enigmatico e potente di cui nessuno conosce il vero nome. I suoi due scagnozzi, i fratelli Eli e Charlie Sisters, sono come sempre pronti a scattare sull’attenti e a occuparsene. Charlie ama il whisky, e ammazzare qualcuno è una faccenda che non gli dispiace affatto; a Eli accoppare il prossimo, invece, non va tanto a genio, ma nella vita non ha mai saputo fare altro.
Questa volta però la preda è un osso duro. Herman Kermit Warm ha in concessione una miniera d’oro vicino a Sacramento e ha tutta l’aria, stando almeno alle descrizioni del Commodore, di non rinunciare così facilmente alla sua pellaccia. Da Oregon City la via per Sacramento non è, infine, così agevole e vicina. Il viaggio si rivela per i Sisters Brothers una vera e propria odissea che mette a dura prova i cinici principi di Charlie e la sensibilità di Eli.

Patrick deWitt è nato nel 1975 in Canada. Ha vissuto in California e nell’Oregon, dove ora risiede con la moglie e il figlio. Ha lavorato come lavapiatti, barista e commesso. Con il suo primo romanzo Abluzioni, pubblicato negli Stati Uniti nel 2009 e in Italia da Neri Pozza nel 2010, ha ricevuto l’apprezzamento della critica che lo ha accostato a scrittori come John Fante e Charles Bukowski. Il grande successo internazionale è arrivato con Arrivano i Sister, finalista al Booker Prize 2011.

Scheda

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Leighton Gage – La parola del diavolo – Rizzoli, 8.80€

Essere uno sbirro in Brasile vuol dire vivere appesi a un filo. Un filo che per Mario Silva, ispettore capo della Polizia federale, si fa più sottile il mattino in cui il vescovo dom Felipe Antunes, appena giunto nella cit tadina di Cascatas do Pontal per inaugurare la chiesa di Nossa Senhora dos Milagres, v iene assassinato a sangue freddo da un killer professionista con un colpo alla testa e uno al cuore. Un delitto che sconvolge la comunità dei fedeli e mette in allarme le autorità: nessuno, all’apparenza, avrebbe avuto motivo di volere il vescovo morto. Ma forse, spingendosi appena sotto la superficie, un movente potevano averlo in tanti. Esponenti della frangia violenta del Movimento dei senza terra, per esempio, da anni impegnato nella lotta per i diritti più elementari…

Leighton Gage ha vissuto in Australia, Europa, Sudamerica e ha viaggiato molto in Asia e in Africa. Abita tra Parigi, i Paesi Bassi, gli Stati Uniti, dove risiedono le sue figlie, e il Brasile, terra d’origine della moglie. La parola del diavolo è il suo primo romanzo.

Scheda