"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Riproposte

Natale Iperborea

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia due titoli di Iperborea per il vostro Natale:

muminTove JANSSON
MUMIN E LE FOLLIE INVERNALI

Dal genio di Tove Jansson la serie di avventure spassose, tenere e irriverenti di una famiglia di troll molto speciali. Un classico che ha appassionato i bambini di ogni età, dai 7 ai 99 anni.
​Nati nel 1946, e da allora fenomeno di proporzioni inaudite in Finlandia, mondo anglosassone e Giappone, i MUMIN ​non hanno (finora) goduto di altrettanta fortuna in Italia, dove sono rimasti più un piccolo fenomeno di culto. Nel nostro paese sono stati pubblicati i romanzi prima da Vallecchi e poi da Salani, grazie alla lungimiranza di Donatella Ziliotto, che ne ha curato anche la traduzione.
I fumetti (che noi proponiamo) erano invece usciti su Linus degli anni 60-70, e successivamente in grandi albi da Blackvelvet (ma durati purtroppo poco in libreria, come tutta la casa editrice).

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pastoreGunnar Gunnarsson
Il pastore d’Islanda

Il Natale può essere festeggiato in tanti modi, ma Benedikt ne ha uno tutto suo: ogni anno la prima domenica d’Avvento si mette in cammino per portare in salvo le pecore smarrite tra i monti, sfuggite ai raduni autunnali delle greggi. Nessuno osa sfidare il buio e il gelo dell’inverno islandese per accompagnarlo nella rischiosa missione, o meglio nessun uomo, perché Benedikt può sempre contare sull’aiuto dei suoi due amici più fedeli: il cane Leó e il montone Roccia. Comincia così il viaggio dell’inseparabile terzetto, la «santa trinità», come li chiamano in paese, attraverso l’immenso deserto bianco, contro la furia della tormenta che morde le membra e inghiotte i contorni del mondo, cancellando ogni certezza e ogni confine tra la terra e il cielo. È qui che Benedikt si sente al suo posto, tra i monti dove col tempo ha sepolto i suoi sogni insieme alla paura della morte e della vita, nella solitudine che è in realtà «la condizione stessa dell’esistenza», con il compito cui non può sottrarsi e che porta avanti fiducioso, costi quel costi, in un continuo confronto con gli elementi e con se stesso, per riconquistare un senso alla dimensione umana. Nella sua semplicità evocativa, Il ”pastore d’Islanda“ è il racconto di un’avventura che diventa parabola universale, un gioiello poetico che si interroga sui valori essenziali dell’uomo, un inno alla comunione tra tutti gli esseri viventi. Esce per la prima volta in Italia un classico della letteratura nordica che ha fatto il giro del mondo e sembra aver ispirato Hemingway per Il vecchio e il mare, considerato in Islanda il vero canto di Natale.

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Riproposta: “Il club degli incorreggibili ottimisti”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia come “riproposta”:

IL CLUB DEGLI INCORREGIBILI OTTIMISTI
di Jean Michel Guenassia
ed.Salani

clubStoria di famiglia, romanzo di formazione e ritratto di un’epoca. Fenomeno letterario in Francia, dove ha venduto più di 200mila copie nel 2009, “Il Club degli incorreggibili ottimisti” (Salani, 2010), primo romanzo dell’avvocato 60enne Jean-Michel Guenassia, è ambientato negli anni ’50, nella Francia che appena uscita in rovina dalla seconda guerra mondiale affronta il conflitto algerino.

La storia degli “incorreggibili ottimisti” si svolge tutta attorno a un bistrò parigino, il Balto, dove in una fumosa saletta sul retro si riunivano tra interminabili discussioni e partite a scacchi esuli in fuga dai Paesi dell’Est comunista e intellettuali come Sartre e Kessel. E dove il protagonista, la voce narrante Michel, impara a conoscere il mondo e viene iniziato alla vita, in anni tumultuosi. Non solo per la guerra in Algeria, dove andrà a combattere volontario il fratello maggiore del tredicenne protagonista, ma anche perché gli anni ’50 segnarono l’inizio della società dei consumi e dell’era del benessere, con i primi grandi negozi come quello della turbolenta famiglia di Michel, figlio di un italiano e di una benestante donna francese.


Riproposta: “Vita avventurosa di Charlie Summers”

Un titolo da riscoprire consigliato dalla Libreria Fahrenheit 451:

Paul Torday
VITA AVVENTUROSA DI CHARLIE SUMMERS
Elliot edizioni

Vita avventurosa di Charlie Summers conferma Torday come il più originale autore inglese vivente.

Vita avventurosa di Charlie SummersDopo avere lasciato l’esercito, Hector Cletwide- Tolbot – Eck per gli amici – accetta un’offerta di lavoro dal suo vecchio commilitone Bilbo, il quale gli affida il settore investimenti della sua compagnia hedge fund. In realtà Eck ne capisce poco o nulla di finanza e tutto quello che deve fare è fornire a Bilbo contatti interessanti tra i suoi numerosi amici e conoscenti della buona società inglese. Al resto – ovvero convincerli a investire ingenti somme di denaro – penserà Biblo. In breve tempo Eck si ritrova ricco e soddisfatto, anche se all’orizzonte cominciano a profilarsi le nubi di un’imminente crisi economica. Durante un viaggio nella Francia del Sud dedicato al golf e agli affari in compagnia del suo raffinato e benestante amico Henry, Eck fa la conoscenza di Charlie Summers, un uomo affascinante e allo stesso tempo improbabile, che si sta nascondendo in Francia in seguito a un “equivoco” con l’ufficio britannico delle tasse. Charlie vive di espedienti e progetti campati in aria e questa sua eccentricità diverte i due amici che lo invitano ad andarli a trovare qualora si trovasse a passare nel Gloucestershire. Poco tempo dopo, Charlie si presenta a casa di Henry chiedendo un posto dove stare e un po’ di soldi per lanciare in quella zona il suo ultimo progetto: una linea giapponese di cibo per cani. I destini di Eck e di Charlie Summers a questo punto si incrociano di nuovo in un modo assolutamente inaspettato. Per Eck è anche l’occasione per domandarsi se lui e Charlie, impegnati in lavori così volatili, siano poi davvero così diversi…

Paul Torday – Nato in Gran Bretagna nel 1946, è l’autore di romanzi di successo quali L’irresistibile eredità di Wilberforce, La ragazza del ritratto, Vita avventurosa di Charlie Summers e Pesca al salmone nello Yemen. Quest’ultimo ha ispirato il film Il pescatore di sogni, diretto da Lasse Hallstrom, scritto da Simon Beaufoy e interpretato da Emily Blunt, Ewan McGregor e Kristin Scott Thomas.


Due titoli riproposti da Fahrenheit 451

La Libreria Fahrenheit 451 vi ripropone due titoli, consigliati “caldamente” per la vostra estate:

Halldór Laxness,Gente indipendente
Iperborea, pagg.222

Buon romanzo dal finale commovente con fortissimo contrasto padre-figlia per tutta la sua seconda metà. Protagonista tragicomico ottuso, inflessibile e finanche crudele per quanto autosufficiente grazie allo stoicismo delle sue privazioni giornaliere.

Gente Indipendente“Era un re nel proprio regno”: ora che Bjartur ha comprato la sua terra dopo diciotto anni di umiliante lavoro per i ricchi vicini, ha vinto la prima battaglia della sua guerra d’indipendenza. Non importa se il suo podere di Sumarhus di solare non ha che il nome, se c’è più acqua che erba, se il suo cane è pulcioso, le pecore minacciate dai vermi, la moglie forse incinta di un altro, non importa se gli spiriti imperversano nella sua valle e la sua casupola di torba sorge sulle rovine delle fattorie distrutte da una strega: Bjartur non ha altri padroni che se stesso, ed è pronto a sfidare tutti i poteri, naturali e sovrannaturali, per liberarsi dai debiti e difendere la sua libertà. Cent’anni di solitudine in Islanda: l’epopea di un uomo e della sua famiglia che è la storia di un popolo all’inizio del xx secolo, ma in una realtà senza tempo, dove la natura e la magia hanno lo stesso potere malefico…

Leggi l’incipit dal sito Iperborea: PDF

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Pierre Mac Orlan, Il porto delle nebbie
Adelphi, pagg.143

In una nevosa notte d’inverno della Montmartre d’inizio ‘900 cinque personaggi ospiti dal patron del Lapin Agil, si separano e tornano in balia degli eventi dopo essersi raccontati un po’ di se. Solo uno di loro, il più furbo, riuscirà a restare al mondo…

il porto delle nebbieDei cinque personaggi che il destino fa incontrare, una notte di neve, in una bettola di Mont­martre (quel Lapin Agile che solo molti anni dopo diventerà famoso), l’unica a cavarsela davvero sarà Nelly, la fille de cabaret «al tempo stesso candida e furba» che finora non ha fatto altro che passare «attraverso l’esisten­za come una foglia morta, una foglia bionda spazzata dal vento». Al termine della memorabile notte trascorsa al Lapin Agile, dove sono stati costretti ad affrontare a colpi di pistola una banda di malviventi acquattati nel buio, i quattro uomini – il giovane squattrinato che aspetta un’avventura da «acchiappare al volo», il disertore della marina coloniale, il pittore tedesco che intuisce la presenza della morte nei luoghi che dipinge e l’inquietante macellaio dalle «terribili mani» – si avvieranno tutti verso un destino variamente funesto, mentre Nelly andrà incontro alla vita con passo da «conquistatrice»…