"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

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Serata di promozione del Sentiero del Tidone

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita:

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Venerdi’ 20 Ottobre alle Ore 21 a Piacenza, in Piazzale delle Crociate 3 si svolgerà una serata di promozione del Sentiero del Tidone. L’evento è stato promosso dall’associazione “FIAB Amolabici Piacenza” (presso la cui sede si svolgerà la serata) in collaborazione con “Ciclofficina Velolento Ciclo e Riciclo” di Piacenza e libreria Fahrenheit 451 che avranno come ospiti l’associazione “Sentiero del Tidone”, nata nel 2012 unitamente al progetto del sentiero e che in questi anni ha realizzato, sostenuto, manutenuto e promosso il percorso di 69 chilometri (45 sul territorio piacentino fino alla Diga del Molato e i restanti sul territorio pavese) che costeggia il torrente Tidone, dalla sorgente alla sua immissione nel fiume Po. Durante la serata sarà trasmesso un filmato del percorso (con immagini aeree molto suggestive) e sarà possibile avere le cartine. Un piccolo rinfresco verrà offerto ai partecipanti in conclusione della serata.

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Recensione: “La ricetta del Dottor Wasser”

Recensione di Silvia Signaroldi.

Lars Gustafsson
La ricetta del Dottor Wasser
(Iperborea)

iperboreaConfesso che mi ha spiazzata: si dipana proprio come la narrazione di memorie di un anziano che tra un aneddoto e un cruciverba e un bicchiere racconta com’è andata veramente la sua vita, ma poi divaga sulle storie connesse e attinenti, e poi si perde in particolari, e sospira sui ricordi galanti (a sentir lui non se ne è lasciata scappare una…) e in conclusione mica ti racconta proprio bene come poi è andata a finire!
La scrittura è decisamente accattivante e si legge molto piacevolmente anche se i fatti sono descritti in maniera vaga, come vago ed enigmatico è il protagonista.
Ma quello che prende in maniera prepotente è la sua filosofia di vita, l’astuzia, la voglia di vivere, la capacità di giocare, di recitare, di improvvisare con fantasia e coraggio.
Ho scelto tante citazioni (e tante tante altre ne avrei scelte) perché in ognuna c’è un pezzetto della nostra quotidiana storia che, a volte troppo inconsapevolmente, viviamo ogni giorno:
«No, la vita un senso non ce l’ha. Però glielo si può dare. Forse è stato quel che ho fatto.»
«Scelsi dunque di diventare qualcun altro, di abbandonare famiglia e ricordi e i pochi amici che avevo a casa. Lo scelsi, non perché sperassi chissà cosa da quell’altro, ma perché la seduzione che veniva dall’idea stessa di avere un libero arbitrio era irresistibile. Come ho già fatto presente. E per farla breve: scelsi.»
«Vivere una vita normale è la forma più triste di suicidio»
«… penso si sia trattato di un arresto cardiaco legato all’età. La morte che la maggior parte di noi si augura. O dice di augurarsi. Ho fatto in modo che il cane avesse un funerale degno di lui. Era forse l’unico amico che non ho mai ingannato.»

Incontro con l’autore Michele Marziani

Venerdì sera 6/10/17 non perdete l’incontro a Monticelli d’Ongina con lo scrittore Michele Marziani che presenta il suo romanzo, basato su fatti storici, “La figlia del Partigiano O’Connor“, l’autore dialogherà con Matteo Eremo.
Sarà possibile alle ore 20 cenare con l’autore mentre alle 21,30 inizierà la presentazione.

L’incontro si tiene presso il circolo Amici del Po di Monticelli d’Ongina (PC) in via Meucci n.30 ( http://amicidelpo.eu/dove-siamo/ )

La figlia del partigiano loc

Recensione: “La più amata”

Recensione di Silvia Signaroldi.

Teresa Ciabatti
La più amata
(Mondadori)

amataMi era rimasta impressa, tanto che ogni tanto ci ripenso, una di quelle frasettine stucchevoli su sfondi evanescenti e diceva più o meno “ogni scrittore parla di sé, se è bravo ti illude che parli di te”.
Per fortuna qui non succede, perché nessuno vorrebbe mai trovarsi immischiato in un’umanità così descritta, così insensibile e arrivista, così miseramente superficiale e isterica, emotivamente asciutta nell’incapacità più totale di amore e di affetto.
L’autrice dimostra un certo coraggio per raccontare, pur magari romanzando, una vita trascorsa tra freddi calcoli, ambizioni, capricci, narcisismi esasperati, in una realtà misteriosa e impensabile e quindi irreale nel mondo della vita delle persone di tutti i giorni. Viene vivisezionata l’infanzia di bambini cui di fatto l’infanzia è negata, svezzati ed educati a valori esclusivamente monetari.
La scrittura infatti rende bene la successiva e adulta ricerca di un senso, di una percezione nuova e consolatoria: è sofferta, incalzante, coinvolgente ma insieme scostante in maniera quasi psicopatica, e ci ritroviamo con la sgradevole sensazione di bocca allappata dopo aver assaggiato un frutto, e un mondo, apparentemente bello ma orrendamente malmaturo.

Promozione Fazi

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Visitate il sito https://fazieditore.it/

La Libreria Fahrenheit 451 per iniziare vi consiglia:

L’ultima estate e altri scritti – Cesarina Vighy

Augustus – John Williams (autore di Stoner)

Dente per dente – Francesco Muzzopappa

Strade di notte – Gaito Gazdanov

Anima – Wajdi Mouawad

Il nido – Tim Winton

Yeruldegger – Yan Manook

Lavoro a mano armata – Pierre Lemaitre

Eisenberg – Adreas Fohr

L’ora della caccia – Shane Stevens

Gruppo di lettura Fahr&club: “Il bacio della donna ragno”

Mercoledì 3 ottobre alle ore 20:45 Fahr&club, il gruppo di lettura della libreria Fahrenheit 451, affronterà il libro “Il bacio della donna ragno” di Manuel Puig (Sur edizioni). Durante l’incontro si discuterà del libro e delle sue tematiche leggendone anche brevi passaggi; non è obbligatorio aver letto il libro, la serata serve anche per far venir voglia di leggerlo. A condurre la serata Sara Carini.

FAHRECLUB BACIO(1)