"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

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Promozione Sellerio

La Libreria Fahrenheit 451 vi segnala la promozione Sellerio “Gli Imperdibili” per tutto il mese di febbraio:

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Incontro con l’autore Marco Rossari

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita:

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Promozione Adelphi

Alla Libreria Fahrenheit 451 la promozione ADELPHI:

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Presentazione: “Il complesso di Ismene”

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VENERDì 19 GENNAIO ALLE ORE 18.30 alla libreria Fahrenheit 451 a Piacenza presentazione del libro “Il Complesso di Ismene. Io mi salvo da sola” con Adele Falbo (psicanalista e curatrice del libro), Stefano Sartori (psicoterapeuta). Letture del testo a cura di Federica Toti (attrice). Elisa Malacalza (giornalista) coordinerà l’incontro.
Il Complesso di Ismene nasce da uno studio teatrale di Adele Falbo sul tema della violenza contro la donna in un’ottica psicoanalitica, in particolare in quella della Psicologia Analitica di Carl G. Jung. Attraverso quest’ottica la violenza contro la donna, a teatro, nella prospettiva analitica, si manifesta “letteralmente” sul palcoscenico: la psiche della donna si fa teatro, le dinamiche interne diventano azioni sceniche e i diversi aspetti della personalità inconscia, diventano i personaggi in scena.

Carl G. Jung, considera il teatro come il contenitore per elaborare e comprendere i complessi psichici estesi sul piano sociale. Questa riflessione è coerente con l’origine del teatro in Grecia, il cui intento era fortemente educativo pur conservando indiscusso l’aspetto aulico. Nella tragedia greca si raccontava cosa l’animo umano poteva fare e la volontà era di portare in teatro quello che non doveva succedere nella Polis

Incontro con l’autrice Elena Molinari Snel

Alla libreria Fahrenheit 451, sabato 6 gennaio alle ore 18, incontro con la giornalista e scrittrice Elena Molinari Snel per presentare il suo nuovo libro “Morte in Paradiso“.
Con l’autrice dialogherà il giornalista Giorgio Lambri.
Al termine aperitivo con l’autrice.

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Elena Molinari Snel è una giornalista e saggista italiana naturalizzata statunitense. Osservatrice della società americana, è dal 2002 corrispondente da New York del quotidiano Avvenire e della Radio Vaticana e collaboratrice di Panama e di altre testate italiane e statunitensi. In precedenza aveva scritto da New York per il Wall Street journal e per le agenzie Dow Jones Newswires e Reuters. Nel 2009 è stata la prima giornalista italiana ad intervistare di persona alla Casa Bianca il presidente statunitense Barack Obama. Ha inoltre intervistato a tu per tu i segretari di Stato Usa Hillary Clinton e Condoleezza Rice, i premi Nobel Joseph Stiglitz e Jimmy Carter, e il giudice della Corte Suprema statunitense Stephen Breyer, oltre ad aver seguito il presidente George W. Bush in alcuni viaggi di Stato.
Ha scritto alcuni saggi, tra cui Ragionevole dubbio, un’esplorazione in prima persona del sistema giudiziario americano e del mondo delle gang di New York, e un romanzo thriller, “Morte in paradiso”.
Vincitrice del Premio giornalistico Smau per la divulgazione delle nuove tecnologie, è laureata in russo, inglese e francese e russo alla Libera Università di Lingue e Comunicazione IULM di Milano.
Nel 2015 si aggiudica il Premio giornalistico Luchetta per la stampa italiana e il secondo posto del Premio giornalistico Giuseppe De Carli.

“Colazione con l’autore”: Petunia Ollister

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita:

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“Colazione con l’autore” domenica 10 dicembre alle ore 11 in via Legnano, libreria Fahrenheit 451 in collaborazione con Slow Food Piacenza in occasione del terra Madre day organizza presso il Bar Piazza Vecchia (via legnano 1/B) la presentazione del volume “Colazioni d’autore” con l’autrice, la giornalista e blogger Petunia Ollister. Dialogheranno con lei Claudia Bergonzi e Silvia Molinari, introdurrà Nando Tribi. A chi comprerà il libro verrà offerta la colazione dolce o salata e a tutti i partecipanti il caffè del presidio Slow Food Huehuetenango.

Un libro illustrato che raccoglie un centinaio di belle immagini di Petunia Ollister realizzate appositamente per il progetto. I libri scelti per il “ritratto” sono libri che parlano di cibo o di cucina, romanzi in cui il cibo è protagonista o in cui è contenuta anche soltanto qualche nota citazione a tema. Gli scatti, oltre al libro, hanno per protagonista la colazione slow secondo la filosofia di Slow Food, in un ipotetico viaggio attorno al mondo e a gustose preparazioni per il primo pasto della giornata.
A corredo del tutto non soltanto le citazioni contenute nei libri, ma un ricco compendio di ricette per riprodurre succhi, estratti, brioches, muffins, piatti delle colazioni tradizionali regionali o estere. Una raccolta di libri, colazioni, tovaglie, oggetti, ricette: il tutto con la grazia estetica che soltanto Petunia Ollister riesce a comunicare attraverso i suoi #bookbreakfast.

Natale Iperborea

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia due titoli di Iperborea per il vostro Natale:

muminTove JANSSON
MUMIN E LE FOLLIE INVERNALI

Dal genio di Tove Jansson la serie di avventure spassose, tenere e irriverenti di una famiglia di troll molto speciali. Un classico che ha appassionato i bambini di ogni età, dai 7 ai 99 anni.
​Nati nel 1946, e da allora fenomeno di proporzioni inaudite in Finlandia, mondo anglosassone e Giappone, i MUMIN ​non hanno (finora) goduto di altrettanta fortuna in Italia, dove sono rimasti più un piccolo fenomeno di culto. Nel nostro paese sono stati pubblicati i romanzi prima da Vallecchi e poi da Salani, grazie alla lungimiranza di Donatella Ziliotto, che ne ha curato anche la traduzione.
I fumetti (che noi proponiamo) erano invece usciti su Linus degli anni 60-70, e successivamente in grandi albi da Blackvelvet (ma durati purtroppo poco in libreria, come tutta la casa editrice).

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pastoreGunnar Gunnarsson
Il pastore d’Islanda

Il Natale può essere festeggiato in tanti modi, ma Benedikt ne ha uno tutto suo: ogni anno la prima domenica d’Avvento si mette in cammino per portare in salvo le pecore smarrite tra i monti, sfuggite ai raduni autunnali delle greggi. Nessuno osa sfidare il buio e il gelo dell’inverno islandese per accompagnarlo nella rischiosa missione, o meglio nessun uomo, perché Benedikt può sempre contare sull’aiuto dei suoi due amici più fedeli: il cane Leó e il montone Roccia. Comincia così il viaggio dell’inseparabile terzetto, la «santa trinità», come li chiamano in paese, attraverso l’immenso deserto bianco, contro la furia della tormenta che morde le membra e inghiotte i contorni del mondo, cancellando ogni certezza e ogni confine tra la terra e il cielo. È qui che Benedikt si sente al suo posto, tra i monti dove col tempo ha sepolto i suoi sogni insieme alla paura della morte e della vita, nella solitudine che è in realtà «la condizione stessa dell’esistenza», con il compito cui non può sottrarsi e che porta avanti fiducioso, costi quel costi, in un continuo confronto con gli elementi e con se stesso, per riconquistare un senso alla dimensione umana. Nella sua semplicità evocativa, Il ”pastore d’Islanda“ è il racconto di un’avventura che diventa parabola universale, un gioiello poetico che si interroga sui valori essenziali dell’uomo, un inno alla comunione tra tutti gli esseri viventi. Esce per la prima volta in Italia un classico della letteratura nordica che ha fatto il giro del mondo e sembra aver ispirato Hemingway per Il vecchio e il mare, considerato in Islanda il vero canto di Natale.