"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Articoli con tag “Marcos y Marcos

Lo strano manoscritto trovato in un cilindro di rame

La Libreria Fahrenheit 451 condivide l’entusiasmo di questo articolo per “Lo strano manoscritto trovato in un cilindro di rame” di James de Mille (ed. Marcos y Marcos) comparso sulla Domenica del Sole 24 Ore:

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Consigliato: “Ancòra” di H. Günday

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

Hakan Günday
ANCÓRA
(Marcos y Marcos)
traduzione di Fulvio Bertuccelli

gunday.pngE più di tutto mi irritavano i loro sogni! Perché ero in grado di percepirli! Tutti quei sogni di una vita felice in un paese lontano!
Quei sogni disgustosi che, indipendentemente dalla mia volontà, finivano per contagiarmi!
Una volta avevo addirittura chiesto a mio padre: “Possiamo andare con loro?

Gazâ cresce tra i mercanti di uomini. Aiuta suo padre a traghettare i clandestini da una sponda all’altra dell’Egeo.
In una famiglia senza donne, in una Turchia martoriata, terra di transito per i nuovi schiavi dell’Occidente, Gazâ ha un suo umorismo candido e spietato, e nutre ragioni di speranza: l’amicizia, lo studio, i messaggi forti e chiari che gli arrivano dai libri che contano.
I fantasmi fin troppo vivi della nostra realtà lo accerchiano, tentano di schiacciarlo, ma Gazâ, piccolo eroe di oggi, percorre sino in fondo, con lucidità e coraggio, il suo viaggio di riscatto e conoscenza.
Porta in tasca un dono prezioso: la rana di carta che gli ha donato Cuma, un clandestino afgano, il suo amico più grande e più vero, che continua a parlargli e a guidarlo dalla distanza.
Questa piccola rana verde, questa voce sono il filo forte che lo tiene, che lo salva.
Che mostra anche a noi una strada.

Dopo A con Zeta, con Ancóra Hakan Günday, stella della letteratura turca, entra nel tema più scottante della sua terra e del mondo raccontando l’avventura terribile e grandiosa di un bambino che respira il male, intravede il bene e trova la sua forma di resistenza.
Premio Médicis in Francia, dove è stato il caso letterario dell’autunno, best seller assoluto in Turchia, Ancóra è un’uscita attesissima nel resto d’Europa, negli Stati Uniti e nell’Est del mondo.


Consigliato: “I miei piccoli dispiaceri”

La Libreria Fahrenheit 451 vi segnala:

Miriam Toews
I MIEI PICCOLI DISPIACERI
traduzione di Maurizia Balmelli

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MIRIAM TOEWS
con I miei piccoli dispiaceri
vince il PREMIO SINBAD
Premio internazionale degli editori indipendenti.

Con I miei piccoli dispiaceri, Miriam Toews ha superato se stessa regalandoci uno di quei romanzi rari e stupefacenti che riempiono di commozione e gioia profonda.

I miei piccoli dispiaceri, tradotto magnificamente da Maurizia Balmelli, ha trionfato alla prima edizione del Premio Sinbad, sezione narrativa straniera.
Una premiazione sorprendente dove gli autori finalisti, insieme agli spettatori, hanno seguito in diretta l’animata e appassionata discussione e votazione dei giurati: Simonetta Bitasi, Concita De Gregorio, Nicola Lagioia, Marco Missiroli e Michela Murgia.

Elf suonava più forte, poi più piano, poi di nuovo forte. Gli uccelli smisero di cantare e in cucina le mosche cessarono di andare a sbattere contro le finestre. L’aria era immobile. Lei era al centro del mondo in corsa. Fu in quel momento che Elf assunse il controllo della propria vita.


Novità: “Prendimi” di Lisa Gardner

La Libreria Fahrenheit 451 vi segnala la novità nel reparto gialli:

Dall’autrice in cima alle classifiche del New York Times

Lisa Gardner
PRENDIMI
traduzione di Daniele Petruccioli
480 pagine – 17 euro

«Sai qual è la fascia d’età preferita dai maniaci sessuali on line?» le chiede O.
«Femmine sui quattordici anni» tira a indovinare D.D.
«Macché. Maschi dai cinque ai nove».

Charlene ha ventotto anni e fa il conto alla rovescia: tra quattro giorni, qualcuno tenterà di ucciderla. Le sue migliori amiche sono state uccise, a distanza di un anno, lo stesso giorno. Cosa fareste, voi?
Jesse ha sette anni, e al pomeriggio ama giocare on line. Soltanto su siti sicuri, certo, i siti approvati dalla mamma. Ha tanti amici adesso, e uno di loro vuole conoscerlo davvero, gli dà appuntamento in biblioteca. Anche la biblioteca è un posto sicuro, no?
La vita di D.D. Warren, detective della polizia di Boston, è cambiata. Ora c’è un piccolino che la tiene sveglia la notte. E un uomo da cui ha voglia di tornare. Per risolvere un caso ci vuole tempo, certo. Presenza. Ma più importante è la testa: quel clic che scatta, quella chiarezza gratificante e improvvisa. Scatterà, quel clic, in una mamma insonne? Per Jesse e per Charlene?

Il nuovo romanzo di Lisa Gardner: succoso e inesorabile.


Novità: “Bastaddi” di Stefano Amato

La Libreria Fahrenheit 451 vi segnala una novità:

Stefano Amato
BASTADDI
Marcos Y Marcos
240 pagine, 16€

bastaddi“La rovina dell’umanità sono certi film.”
Michele Greco, boss di Ciaculli

I mafiosi li chiamano Bastaddi, e hanno imparato a temerli. Sono un manipolo di duri pronti a tutto, cacciatori di scalpi. Vogliono cancellare Cosa nostra dalla faccia della terra. La mafia tenta di reagire con un film, la resa dei conti avverrà in un cinema. E sarà spettacolare.

Stefano Amato ha preso un film che gli è piaciuto tantissimo, Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino. Ne ha fatto una cover romanzesca, in chiave siciliana. Al posto dei nazisti ha messo i mafiosi, al posto della Francia occupata la Sicilia, ai tempi del Maxiprocesso. Ha sicilianizzato ogni dettaglio e ricreato scene con le giuste parole. Facendoci sognare l’esplosione grandiosa, che eliminerà i pezzi da novanta e Cosa nostra per sempre.

Un remake letterario visivo e visionario, liberatorio e appassionante.


Consigliato: “I miei piccoli dispiaceri”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

I MIEI PICCOLI DISPIACERI
di Miriam Toews
traduzione di Maurizia Balmelli
Marcos Y Marcos – 368 pagine – 18€

miei piccoli dispiaceri“Perché ci dicono sempre che se crediamo in lui Dio risponderà alle nostre preghiere? Perché non può essere lui a fare la prima mossa?”

Si è fatta conoscere nel mondo con Un complicato atto d’amore, ci ha conquistato con In fuga con la zia e Mi chiamo Irma Voth. Con I miei piccoli dispiaceri, Miriam Toews supera se stessa e ci regala uno di quei romanzi rari e stupefacenti che riempiono di commozione e gioia profonda.

La storia è semplice e nasce da un’esperienza dolorosa di Miriam: il suicidio dell’’amatissima sorella. Ma proprio qui Miriam rivela tutto il suo genio e la sua umanità.

La narrazione di una sventura si tramuta sempre più in un inno incredibile alla vita, alla debolezza e al coraggio, alla musica del mondo che ci chiama. E tutto senza un filo di sentimentalismo, anzi, con un umorismo che colpisce al cuore, con una lucidità che è un dono inestimabile. Yoli, la sorella dalla vita sgangherata, Elfie, la sorella pianista di successo, Nora, la quattordicenne favolosa, la nonna, discepola della vita, fagotto rubensiano di carne e cicatrici, Nic, che piange senza saperlo, Claudio, che crede nella musica come medicina universale… diventano, per trecento pagine, i nostri amici più veri.


Consigliato: “A con Zeta”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

A con Zeta
di Hakan Günday
(ed. Marcos y Marcos)

A con Zeta è stato proclamato “Miglior romanzo dell’anno 2011″ in Turchia ed è tradotto in diciannove lingue.

a con zetaC’è una bambina di nome Derdâ: deve abbandonare la scuola e il suo villaggio in Turchia per seguire a Londra un marito crudele. C’è un bambino di nome Derda: vive in una baracca dietro un cimitero di Istanbul e si guadagna il pane lucidando le tombe. Come la A e la Zeta, non potrebbero essere più lontani, e in mezzo ci sono tutte le parole che devono ancora dirsi.
Derdâ corre per le vie di Londra con un dizionario in mano; si è guadagnata la libertà facendo la pornostar in chador. Derda si fa tatuare il nome di uno scrittore sulle dita; corre per le vie di Istanbul con un romanzo in tasca e una pistola in pugno. Loro non lo sanno, ma si stanno correndo incontro.
Lui troverà lei in un video porno; lei troverà lui all’incrocio tra letteratura e vita.
Si riconosceranno grazie a un libro, a unirli per sempre saranno i corpi e le parole; come la A e la Zeta, saranno l’una per l’altro inizio e fine.

Un romanzo tenerissimo e insolente.

Segnaliamo due articoli: Donnamoderna – Gioia


Novità: “31 Notti” di Ignacio Escolar

La Libreria Fahrenheit 451 vi segnala nelle novità:

Ignacio Escolar
31 NOTTI
Traduzione a cura di Gina Maneri
160 pagine, 14€
(Marcos y Marcos)

escolarTutto accade in 31 mosse nella notte profonda di Madrid.
C’è Velasco, il poliziotto corrotto, che si diverte a prendere l’autostrada contromano.
C’è Vicky, la barista, che a volte non resiste fino al dessert.
C’è Alek, gigante polacco, che sa che i debiti si pagano sempre, e i peggiori sono quelli che non hanno prezzo.
C’è don Benito, l’unico boss che compare con nome e cognome nell’ultimo dossier del Congresso degli Stati Uniti sul narcotraffico.
Poi c’è il giornalista, l’unico in tutta la Premium che legge testi più lunghi delle istruzioni delle minestre istantanee…
Dal blogger più seguito in Spagna, un romanzo da servire freddo, che scende veloce nella gola e poi infiamma.

L’autore:

Nato a Burgos nel 1975, Ignacio Escolar, detto Nacho, è un giornalista e blogger spagnolo. Fondatore del famoso quotidiano «Público», e attuale direttore del periodico «eldiario.es», è un grande protagonista della scena politica e culturale del suo paese: fanno scalpore i suoi focosi interventi radiofonici e televisivi, il suo account di Twitter è uno dei più seguiti in Spagna.
31 notti è la sua prima prova narrativa: a giudicare dalle reazioni della rete e della stampa ufficiale, ha soddisfatto pienamente gli amanti del genere nero (con brio) e i suoi numerosissimi fan.