Titoli consigliati

Un po’ di consigli per il periodo natalizio 2025 da parte della Libreria Fahrenheit 451.


“La lunga ombra”
di Celia Fremlin
(Sellerio)

Negli ultimi anni si è assistito in Gran Bretagna alla riscoperta dell’opera di Celia Fremlin, autrice di perturbanti noir «domestici», narratrice di inquietudini interiori che mettono in crisi la normalità, la vita quotidiana, in particolare delle donne, con una fortissima tensione psicologica e una perfida ironia. In questo romanzo la scrittrice intreccia con maestria l’umorismo nero e una toccante esplorazione del lutto, creando un inarrestabile vortice narrativo che richiama Shirley Jackson e Patricia Highsmith. La lunga ombra è un mystery travolgente e maligno, con un finale che ha il sapore amaro di un dolce natalizio andato a male.


“La terra d’inverno”
di Andrew Miller
(NNE)

Andrew Miller racconta di una piccola comunità di persone in un momento storico in cui il passato pesa come un fardello e il futuro è una promessa di cambiamenti e libertà. E con la sapienza di un grande narratore, ne illumina sogni e illusioni, fantasmi e paure.
Questo libro è per chi ha visto la nebbia colare come panna dal cielo, per un amore coraggioso come quello di Winterlude, per chi ha sentito sulle palpebre il peso di sogni troppo reali, e per chi crede che la nostalgia sia lo specchio di un’altra vita, che ci attende alla fine dell’inverno.


“Il tradimento di Thomas True”
di A.J. West
(Neri Pozza)

Un gioiello. Una corsa a perdifiato attraverso la cupa Londra del Settecento che scintilla di minaccia e tentazioni illecite. 1710: la Londra georgiana sopravvissuta al Grande Incendio è una città in fermento, piena di cantieri che non dormono mai. Lì dove c’era il legno ora si ricostruisce in pietra, ma accanto alla nuova cattedrale di St Paul c’è il lugubre manicomio di Bedlam, accanto al London Bridge con le sue graziose botteghe ci sono ladri, marinai, mendicanti e prostitute…


“Quando le gru volano a sud”
di Lisa Ridzén
(Neri Pozza)

Delicato e potente, questo ritratto dell’ultima età della vita, protagonista invisibile della ma nostra epoca, è un romanzo sovversivo che ci riguarda, tutti, e rimarrà con noi.
“Passano da me quattro volte al giorno, gli assistenti domiciliari. La prima volta che Hans ha accennato al discorso, sei mesi circa dopo che tu eri stata trasferita, l’ho trovato ridicolo. Gli ho riso in faccia, e dopo me ne sono un po’ vergognato. Lui era solo animato da buone intenzioni. Era l’epoca in cui avevo ancora potere sulla mia vita…”


“Devil’s Kitchen”
di Candice Fox
(Marcos y Marcos)

I vigili del fuoco dell’Engine 99 sono i migliori di New York. Quattro di loro, super-eroi abituati al peggio del peggio, si tuffano in operazioni impossibili, salvano vite umane, evitano distruzioni catastrofiche. Peccato che spesso gli incendi li provochino loro, che se ne approfittino per saccheggiare milioni di dollari, montagne di gioielli, opere d’arte…

I commenti sono chiusi.

Crea un sito web o un blog su WordPress.com

Su ↑