"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Articoli con tag “Mondadori

Recensione: “La più amata”

Recensione di Silvia Signaroldi.

Teresa Ciabatti
La più amata
(Mondadori)

amataMi era rimasta impressa, tanto che ogni tanto ci ripenso, una di quelle frasettine stucchevoli su sfondi evanescenti e diceva più o meno “ogni scrittore parla di sé, se è bravo ti illude che parli di te”.
Per fortuna qui non succede, perché nessuno vorrebbe mai trovarsi immischiato in un’umanità così descritta, così insensibile e arrivista, così miseramente superficiale e isterica, emotivamente asciutta nell’incapacità più totale di amore e di affetto.
L’autrice dimostra un certo coraggio per raccontare, pur magari romanzando, una vita trascorsa tra freddi calcoli, ambizioni, capricci, narcisismi esasperati, in una realtà misteriosa e impensabile e quindi irreale nel mondo della vita delle persone di tutti i giorni. Viene vivisezionata l’infanzia di bambini cui di fatto l’infanzia è negata, svezzati ed educati a valori esclusivamente monetari.
La scrittura infatti rende bene la successiva e adulta ricerca di un senso, di una percezione nuova e consolatoria: è sofferta, incalzante, coinvolgente ma insieme scostante in maniera quasi psicopatica, e ci ritroviamo con la sgradevole sensazione di bocca allappata dopo aver assaggiato un frutto, e un mondo, apparentemente bello ma orrendamente malmaturo.

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Giallo consigliato: “Uccidi il padre”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia il romanzo giallo:

Uccidi il padre
di Sandrone Dazieri
(Mondadori)

Uccidi il padre - Sandrone Dazieri - MondadoriUn bambino è scomparso in un parco alla periferia di Roma. Poco lontano dal luogo del suo ultimo avvistamento, la madre è stata trovata morta, decapitata. Gli inquirenti credono che il responsabile sia il marito della donna, che in preda a un raptus avrebbe ucciso anche il figlio nascondendone il corpo. Ma quando Colomba Caselli arriva sul luogo del delitto capisce che nella ricostruzione c’è qualcosa che non va. Colomba ha trent’anni, è bella, atletica, dura. Ma non è più in servizio. Si è presa un congedo dopo un evento tragico cui ha assistito, impotente. Eppure non può smettere di essere ciò che è: una poliziotta, una delle migliori. E il suo vecchio capo lo sa. Le chiede di lavorare senza dare nell’occhio al caso e la mette in contatto con Dante Torre, soprannominato “l’uomo del silos”, esperto di persone scomparse e abusi infantili. Di lui si dice che è un genio, ma che le sue capacità deduttive sono eguagliate solo dalle sue fobie e paranoie. Perché da bambino Dante è stato rapito e, mentre il mondo lo credeva morto, cresceva chiuso dentro un silos, dove veniva educato dal suo unico contatto col mondo, il misterioso individuo che da Dante si faceva chiamare “Il Padre”. Adesso la richiesta di Colomba lo costringerà ad affrontare il suo incubo peggiore. Perché dietro la scomparsa del bambino Dante riconosce la mano del “Padre”. Ma se è così, perché il suo carceriere ha deciso di tornare a colpire a tanti anni di distanza? E Colomba può fidarsi davvero dell’intuito del suo “alleato”?


Incontro con l’autore Paolo Marino

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita, DOMENICA 11 MAGGIO, ore 19 al “LO FAI” (via Cavalletto 4, Piacenza) per la presentazione del libro:

STRATEGIE PER ARREDARE IL VUOTO
di Paolo Marino

marinoPaolo Marino lavora a Piacenza come giornalista. Il suo primo romanzo, Strategie per arredare il
vuoto (Mondadori), menzione speciale al Premio Calvino 2012, racconta la storia di Edo, un
tredicenne con una sensibilità speciale. Intorno al protagonista gli oggetti e le persone non hanno
contorni definiti, tutto ciò che osserva si deforma e si fa polvere. La scomparsa dei suoi genitori lo
porta a una decisione drastica, contro il volere degli zii: vivere solo. A quel punto inizia la sua
avventura.


Consigliato: “Ragazza nera ragazza bianca”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

Ragazza nera ragazza bianca
di Joyce Carol Oates

ragazzaJoyce Carol Oates torna a indagare la doppia anima degli Stati Uniti, alle prese con i sentimenti del dopo Vietnam, con le questioni razziali e i diritti civili. Un feroce ritratto in bianco e nero di una nazione lanciata verso il progresso democratico e fatalmente dimentica dei propri più oscuri fantasmi. Filadelfia, 1975. In un campus prestigioso e progressista, una ragazza viene trovata morta in circostanze non troppo chiare. Di Minette Swift si sa che era una studentessa dal carattere deciso, scostante e facilmente suscettibile. Ma soprattutto era una delle poche ragazze di colore in quella scuola all’avanguardia. Genna Hewett-Meade era la sua compagna di stanza e, all’opposto, è una personalità tranquilla, accomodante: una ragazza dell’upper class che tenta in tutti i modi di riparare agli involontari privilegi che la sua educazione elitaria le ha assicurato. Le due non sono propriamente amiche, ma in qualche modo dividono una parte delle loro giornate. Così, quando a metà del loro primo anno Minette diventa improvvisamente il bersaglio di un’ondata di offese e molestie razziste, Genna sente il dovere di proteggere l’amica, costi quel che costi… Quindici anni dopo, tormentata dal ricordo di quella morte, Genna proverà a ritornare indietro a quei mesi, alle settimane, fino a ricostruire le poche ore che hanno preceduto la morte tragica di Minette. Guardando in faccia la propria identità, chiedendosi quanto le strutture sociali in cui lei stessa era immersa abbiano avuto a che fare con quella morte. Genna si troverà costretta a rimettere in discussione la sua famiglia, a cominciare dal padre, un avvocato di spicco nella difesa dei diritti civili. Fino a che punto le sue battaglie radicali – compresa la difesa di sospetti terroristi ricercati dall’FBI – hanno condizionato lo sguardo della figlia sulla vita? Quanto profondamente possono essere messe alla prova le nostre convinzioni più tolleranti in un mondo pervaso da una morale grigia e opportunista?


Due consigli da Fahrenheit 451

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

TUTTO QUEL CHE E' LA VITATUTTO QUEL CHE E’ LA VITA
di James Salter
(Guanda)

Nel 1944, alla vigilia di uno degli scontri navali decisivi per la risoluzione del secondo conflitto mondiale, Philip Bowman è un sottotenente della Marina militare americana di stanza nel Pacifico. È l’esordio avventuroso di una vicenda umana che si dipana per quarant’anni, in una sorprendente ricchezza di scenari, incontri ed esperienze. Dal Giappone a New York, dove Bowman diventa redattore in una piccola casa editrice; alla Virginia delle grandi proprietà terriere e delle vecchie tradizioni; a Londra, cuore pulsante di una «geografia editoriale» fatta di contatti e affinità personali; alla Spagna, teatro di una esaltante passione amorosa. A scandire il racconto, una galleria di ritratti femminili cui corrispondono altrettanti modi di intendere e vivere l’amore in tutte le sue sfaccettature e le sue insidie. Perché questa è, più di ogni altra cosa, la cronaca di una lunga e intensa vicenda sentimentale nella quale si affacciano molte donne e molti amori.
Sullo sfondo il tributo ai libri, non privo di ironia, ai loro autori dagli alterni talenti e fortune, alle consuetudini di un mondo editoriale d’altri tempi. Volti, indumenti, scorci di paesaggio rubati dal finestrino di un’auto, di un aereo o di un treno, incroci di sguardi, aspettative, tradimenti, fantasie: quel che conta nella vita, quel che resta o vorremmo restasse quando ci guardiamo indietro, e che solo la scrittura, forse, può salvare, fissandolo nel flusso impercettibile e implacabile dei giorni.

CI RIVEDIAMO LASSU'CI RIVEDIAMO LASSU’
di Pierre Lemaitre
(Mondadori)

Sopravvissuti alla carneficina della Grande Guerra, nel 1918 Albert e Edouard si ritrovano emarginati dalla società. Albert, un umile e insicuro impiegato che ha perso tutto, proprio alla fine del conflitto viene salvato sul campo di battaglia da Edouard, un ragazzo ricco, sfacciato ed eccentrico, dalle notevoli doti artistiche. Dopo il congedo, condannati a una vita grama da esclusi, decidono di prendersi la loro rivincita inventandosi una colossale truffa ai danni del loro paese ed ergendo il sacrilegio allo status di opera d’arte. “Ci rivediamo lassù” è il romanzo appassionante e rocambolesco che racconta gli affanni del primo dopoguerra, le illusioni dell’armistizio, l’ipocrisia dello Stato che glorifica i suoi morti ma si dimentica dei vivi, l’abominio innalzato a virtù. In un’atmosfera crepuscolare e visionaria, Pierre Lemaitre orchestra la grande tragedia di una generazione perduta.


Presentazione dei libri di Antonio Moresco

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita, SABATO 1 FEBBRAIO ore 21, presso Cantiere Simone Weil (via Giordano Bruno 4, PC):

presentazione dei libri di Antonio Moresco
FIABA D’AMORE” (Mondadori 2014)
e “STELLA D’ITALIA” (Mondadori 2013)

Presenterà l’incontro l’Assessore alla Cultura del Comune di Piacenza Tiziana Albasi.

moresco

Antonio Moresco, nato a Mantova nel 1947, vive a Milano. Dopo varie esperienze, tra cui quella del seminario e della lotta politica e i lunghi anni di scrittore sotterraneo, pubblica il suo primo libro nel 1993 (“Clandestinità”, Bollati Boringhieri).
Ha poi pubblicato numerosi libri, ultimi dei quali: “Lettere a nessuno” (Einaudi 2008) , “Canti del caos” (Mondadori 2009), “Gli incendiati” (Mondadori 2010), “Gli esordi” (Mondadori 2011), “La lucina” (Mondadori 2012), e di recentissima pubblicazione “Fiaba d’amore” (Mondadori 2014).
Negli ultimi anni ha ideato e organizzato con altri una serie di cammini attraverso l’Italia e l’Europa. Da questa esperienza è nato un libro collettivo intitolato “Stella d’Italia” (Mondadori 2013)”.

Evento in collaborazione con Libreria Fahrenheit 451
Con il Patrocinio del Comune di Piacenza

cantiere simone weil


Consigliato: “Il sole dell’avvenire”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

Valerio Evangelisti
Il sole dell’avvenire. Vivere lavorando o morire combattendo vol.1
(Mondadori – Strade Blu)

Sol dell'avvenire. Vivere lavorando o morire combattendo vol.1Un volume che racconta da dove veniamo, un romanzo di ampio respiro sulle vicende di alcune famiglie di braccianti e contadini romagnoli, dall’epoca post-risorgimentale alle soglie del 1900. Sono storie minute, in cui si intrecciano momenti ora drammatici ora briosi. Assieme disegnano un quadro ben più grande, esteso a tutta l’Emilia Romagna e all’Italia. La trasformazione agricola di una regione, la bonifica di territori malsani, l’affermarsi del movimento cooperativo e di quello socialista, con le sue varie anime spesso conflittuali, la lenta e sanguinosa conquista della democrazia. Ciò è visto con gli occhi di protagonisti solo in parte consapevoli dello scenario grandioso in cui si muovono. Attilio, l’ex garibaldino che sperimenta tutte le forme e le miserie del precariato; Rosa, vittima predestinata ma non docile dello sfruttamento e dell’arroganza di chi comanda; Canzio, il ribelle per indole, refrattario all’ideologia e attratto dall’azione. Assieme a costoro una folla colorita di personaggi turbolenti e litigiosi, spesso realmente esistiti; trascinati in vicende politiche e umane che li porteranno dalle pianure e dai colli di Romagna alle paludi dell’Agro romano, fino ai campi di battaglia in Grecia. Umili costruttori di un Sole dell’Avvenire che non sorgerà mai, quanto meno nelle forme che speravano. Inizio di una trilogia estesa per un settantennio…


Incontro con l’autrice Margherita Oggero

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita, Mercoledì 30 gennaio h 18:00, all’auditorium della FONDAZIONE DI PIACENZA E VIGEVANO all’incontro con

Margherita Oggero
autrice del libro
UN COLPO ALL’ALTEZZA DEL CUORE
(Mondadori Editore)

OggeroA Torino, quella mattina, fa un freddo cane e c’è aria di neve. Mentre sta andando a scuola, senza quasi aver tempo di capire cosa accade, la prof Camilla Baudino si ritrova testimone di un brutale regolamento di conti: all’incrocio tra due centralissime vie della città una moto si affianca a un’auto e con un colpo di pistola il centauro uccide il conducente della macchina, per poi sparire nel traffico. Pochi minuti dopo, ad accorrere sulla scena del delitto per dirigere le indagini arriva l’unico poliziotto da cui Camilla avrebbe desiderato tenersi alla larga: il commissario Gaetano Berardi. Poche ore più tardi, anche la giornata della giovane dottoressa Francesca Gariglio è destinata a prendere una piega inusuale. La polizia rinviene il cadavere di un pensionato, massacrato con una spranga: è un suo ex paziente… Dalla movida dei Murazzi alla provincia sonnacchiosa, tra un marito lontano e un fidanzato distratto, la prof e Francesca si ostineranno a seguire il filo di due indagini sempre più coinvolgenti, fino a correre rischi nient’affatto metaforici.

Con la sua scrittura piena di sapore e di humour, con il suo sguardo partecipe, mai arreso, sulle vite degli uomini e gli infiniti garbugli del cuore, Margherita Oggero dà vita a un romanzo sul valore e la responsabilità racchiusa in ogni nostro gesto quotidiano e ci regala una nuova, attesissima indagine della “profia” investigatrice.

MARGHERITA OGGERO, ex insegnante di lettere, è nata e vive a Torino. Nel 2002 pubblica il suo primo romanzo, La collega tatuata, con Mondadori. L’anno successivo esce Una piccola bestia ferita, che ispira la serie televisiva “Provaci ancora, prof!” con Veronica Pivetti. La professoressa investigatrice Camilla Baudino è anche la protagonista dei romanzi L’amica americana (2005) e Qualcosa da tenere per sé (2007). I suoi ultimi libri, sempre con Mondadori, sono Risveglio a Parigi (2009) e L’ora di pietra (2011).

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