Consigliato: “L’ultima caccia”

La Libreria Fahrenheit 451 consiglia:

“L’ultima caccia”
di Deon Meyer
(Edizioni E/O)

l'ultima cacciaUn thriller mozzafiato cha fa da veste al racconto dello scontro politico feroce nel Sudafrica di oggi, tra nostalgici dell’apartheid, squali del nuovo potere e persone rimaste fedeli al messaggio di Nelson Mandela.

Sudafrica. Un uomo scompare dal treno più lussuoso del mondo, per essere ritrovato dopo qualche settimana tra i cespugli del deserto del Karoo, sfigurato e quasi irriconoscibile. Il caso, gestito con faciloneria e incompetenza, arriva ormai “freddo” sulla scrivania di Bennie Griessel, capitano della polizia di Città del Capo. Affiancato dal passionale collega Vaughn Cupido e dall’inappuntabile colonnello Mbali Kaleni – la donna al comando della Sezione crimini violenti, meglio nota come gli Hawks, “i Falchi” – Griessel tenta di dipanare il bandolo della matassa. Ma qualcuno, ai piani alti del governo e della polizia, non fa altro che mettergli i bastoni tra le ruote, cercando in tutti i modi di depistarlo. La morte dell’ex piedipiatti Johnson, bodyguard di uno dei ministri più in vista, sembra infatti essere legata a gravi episodi di corruzione degli alti apparati. Un caso scomodo, che qualcuno desidera insabbiare il più in fretta possibile.

Nel frattempo, a diecimila chilometri di distanza, un uomo di nome Daniel Darret tenta di ricostruirsi una vita nella città di Bordeaux. È un uomo solitario e misterioso, con un passato di sangue e paura, che desidera una cosa soltanto: dimenticare. Ma un amico della vita precedente riesce a rintracciarlo, scoprendo la sua nuova identità.

Ai due capi del mondo, due vicende a prima vista non collegate finiranno per intrecciarsi in una trama adrenalinica.

«Potente». Stephen King

«Evocativo, un pieno di emozioni». The Times

«Uno dei migliori autori di thriller del pianeta». Daily Mail

«Irresistibile, ricco di azione». Daily Express

Deon Meyer è nato a Paarl, in Sudafrica, nel 1958 e vive a Durbanville con la moglie e i quattro figli. Le sue più grandi passioni sono la motocicletta, la musica, la lettura, la cucina e il rugby. Nel gennaio del 2008 ha lasciato il suo lavoro di consulente delle strategie del marchio della BMW Motorrad per dedicarsi completamente alla scrittura. Oltre che di numerosi romanzi, è autore di due serie televisive e di diverse sceneggiature per il cinema. Di Deon Meyer le Edizioni E/O hanno pubblicato Safari di sangue, Tredici ore, Sette giorni, Cobra e Icaro.

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