"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Articoli con tag “Guanda

Consigliato: “Patria”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

Patria
di Fernando Aramburu
(Guanda)

patriaDue famiglie legate a doppio filo, quelle di Joxian e del Txato, cresciuti entrambi nello stesso paesino alle porte di San Sebastián, vicini di casa, inseparabili nelle serate all’osteria e nelle domeniche in bicicletta. E anche le loro mogli, Miren e Bittori, erano legate da una solida amicizia, così come i loro figli, compagni di giochi e di studi tra gli anni Settanta e Ottanta. Ma poi un evento tragico ha scavato un cratere nelle loro vite, spezzate per sempre in un prima e un dopo: il Txato, con la sua impresa di trasporti, è stato preso di mira dall’ETA, e dopo una serie di messaggi intimidatori a cui ha testardamente rifiutato di piegarsi, è caduto vittima di un attentato… Bittori se n’è andata, non riuscendo più a vivere nel posto in cui le hanno ammazzato il marito, il posto in cui la sua presenza non è più gradita, perché le vittime danno fastidio. Anche a quelli che un tempo si proclamavano amici. Anche a quei vicini di casa che sono forse i genitori, il fratello, la sorella di un assassino. Passano gli anni, ma Bittori non rinuncia a pretendere la verità e a farsi chiedere perdono, a cercare la via verso una riconciliazione necessaria non solo per lei, ma per tutte le persone coinvolte.

Con la forza della letteratura, Fernando Aramburu ha saputo raccontare una comunità lacerata dal fanatismo, e allo stesso tempo scrivere una storia di gente comune, di affetti, di amicizie, di sentimenti feriti: un romanzo da accostare ai grandi modelli narrativi che hanno fatto dell’universo famiglia il fulcro morale, il centro vitale della loro trama.

Annunci

Incontro con l’autore Alberto Schiavone

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita:

schiavone


Consigliato: “Ogni spazio felice”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

Ogni spazio felice
di Alberto Schiavone
(ed. Guanda)

schiavone.png«Questo bellissimo romanzo possiede il dono della pietas. Racconta delle vite minori senza giudicarle e senza facili consolazioni: l’amore e la resistenza che le animano sono consegnati, intatti e luminosi, ai lettori.»
Giorgio Fontana

Ada e Amedeo sono sposati da oltre vent’anni, hanno avuto una vita piena e due figli, Sonia e Alex. Ma il meccanismo di questa famiglia si è inceppato e Ada non è riuscita ad assorbire l’impatto di un colpo che l’ha distrutta.
Era una professoressa stimata, una moglie attenta, una madre premurosa, ora, invece, si rifugia nell’alcol. Amedeo la ama ancora, ma non riesce a infrangere la barriera di dolore che si è alzata tra loro. Hanno chiuso fuori il mondo, gli amici, la vita. Solo Sonia riesce a regalare ai genitori ancora qualche momento di normalità.
Questo fragile equilibrio è però destinato a subire un nuovo assalto dalla sorte: Sonia è incinta, ed è stata abbandonata dal padre del bambino. A questo punto il corpo già debole di Ada cede. Ma proprio quando tutto sembra perduto si affaccia un’occasione di riscatto. Ada trova la forza di reagire, forse come non le succedeva da tempo, e questa volta vuole combattere per salvare la sua famiglia.

http://www.guanda.it/libri/alberto-schiavone-ogni-spazio-felice-9788823517189/


Incontro con l’autore:Marco Belpoliti

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita all’incontro:

2015-12-14_104933

L’opera letteraria e la vita di Primo Levi come un solo andamento sinfonico che attraversa il cuore di tenebra del Novecento. Il libro di Belpoliti ci guida dentro la storia di Primo Levi: la genesi delle opere, l’identità ebraica, la formazione culturale, la biografia umana e professionale; la deportazione la libertà e il ritorno scanditi come Esodo; la carriera letteraria e la morte tragica.

Il lascito di Levi è a tutt’oggi uno degli snodi nevralgici per la comprensione dell’uomo davanti alla Storia.


Recensione: “Morte a Notre-Dame”

Morte a Notre-Dame
di Alexis Ragougneau
trad. di Simona Lari
(Guanda)

Morte a Notre-DameIl poliziesco Morte a Notre-Dame, pubblicato da Guanda e scritto dall’esordiente Alexis Ragougneau, aiuta a trascorrere piacevolmente alcune ore.
In piena estate una ragazza è rinvenuta cadavere in abiti scollati nella cattedrale di Notre-Dame. Proprio il giorno prima un giovanotto sin troppo infervorato dal culto mariano l’aveva importunata nel luogo sacro. L’indagine non si presenta molto complicata, quindi. Il colpevole pare servito su un piatto d’argento. Tuttavia, se il caso è affidato al peggior commissario della Polizia criminale di Parigi e ad una giovane procuratrice inesperta e con problemi di relazione col sesso forte, la frittata è fatta. Il caso sarà subito archiviato per la morte del presunto colpevole, defenestratosi nelle more di un interrogatorio.
Abituato a raccogliere le voci dei diseredati, Padre Kern, il reggente estivo della Cattedrale, un vecchio prete di campagna tormentato nell’animo, dal fisico minuto e vieppiù acciaccato, intuisce che la realtà dei fatti non è quella al momento certificata dalla legge, compie una sua personale indagine perchè sia fatta giustizia, superando iniziali incomprensioni con la procuratrice, fra trasgressioni di regole deontologiche, aggallar di dubbi su radicate certezze e incrollabili convinzioni.

Massimo Martinelli


Incontro con l’autore Marco Ghizzoni

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita, venerdì 18 aprile alle ore 19, alla presentazione:

Il cappello del maresciallo
di Marco Ghizzoni
(Guanda edizioni)

Con l’autore interviene Mauro Molinaroli

seguirà piccolo buffet

cappello del marescialloBoscobasso, succulento borgo in provincia di Cremona, è in subbuglio. Non solo il liutaio Arcari è stato trovato morto in circostanze imbarazzanti, ma pare che la sua perfetta mogliettina si sia messa a intrallazzare col becchino, mentre l’ex sindaco è «fuggito» dalla sua tomba: è troppo persino per il maresciallo Bellomo e per i suoi due obbedienti sottoposti. Nel breve volgere di due giorni, mezzo paese viene preso dalla febbre dell’intrigo, che non risparmia nessuno: dalla segretaria comunale Gigliola, zelante in tutto tranne che nel lavoro, al ruvido macellaio milanista Primo Ruggeri, per non parlare della bella barista Elena, contesa tra due uomini e ben decisa a conquistarne un terzo. L’indagine si complica, finché il maresciallo perderà, se non la testa, perlomeno il cappello…
Una commedia degli equivoci sul filo del giallo che mette in scena con gusto la provincia italiana, i suoi caratteri, la sua allegria e i suoi misteri, in un intreccio che coinvolge e trascina come una sarabanda.


Due consigli da Fahrenheit 451

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

TUTTO QUEL CHE E' LA VITATUTTO QUEL CHE E’ LA VITA
di James Salter
(Guanda)

Nel 1944, alla vigilia di uno degli scontri navali decisivi per la risoluzione del secondo conflitto mondiale, Philip Bowman è un sottotenente della Marina militare americana di stanza nel Pacifico. È l’esordio avventuroso di una vicenda umana che si dipana per quarant’anni, in una sorprendente ricchezza di scenari, incontri ed esperienze. Dal Giappone a New York, dove Bowman diventa redattore in una piccola casa editrice; alla Virginia delle grandi proprietà terriere e delle vecchie tradizioni; a Londra, cuore pulsante di una «geografia editoriale» fatta di contatti e affinità personali; alla Spagna, teatro di una esaltante passione amorosa. A scandire il racconto, una galleria di ritratti femminili cui corrispondono altrettanti modi di intendere e vivere l’amore in tutte le sue sfaccettature e le sue insidie. Perché questa è, più di ogni altra cosa, la cronaca di una lunga e intensa vicenda sentimentale nella quale si affacciano molte donne e molti amori.
Sullo sfondo il tributo ai libri, non privo di ironia, ai loro autori dagli alterni talenti e fortune, alle consuetudini di un mondo editoriale d’altri tempi. Volti, indumenti, scorci di paesaggio rubati dal finestrino di un’auto, di un aereo o di un treno, incroci di sguardi, aspettative, tradimenti, fantasie: quel che conta nella vita, quel che resta o vorremmo restasse quando ci guardiamo indietro, e che solo la scrittura, forse, può salvare, fissandolo nel flusso impercettibile e implacabile dei giorni.

CI RIVEDIAMO LASSU'CI RIVEDIAMO LASSU’
di Pierre Lemaitre
(Mondadori)

Sopravvissuti alla carneficina della Grande Guerra, nel 1918 Albert e Edouard si ritrovano emarginati dalla società. Albert, un umile e insicuro impiegato che ha perso tutto, proprio alla fine del conflitto viene salvato sul campo di battaglia da Edouard, un ragazzo ricco, sfacciato ed eccentrico, dalle notevoli doti artistiche. Dopo il congedo, condannati a una vita grama da esclusi, decidono di prendersi la loro rivincita inventandosi una colossale truffa ai danni del loro paese ed ergendo il sacrilegio allo status di opera d’arte. “Ci rivediamo lassù” è il romanzo appassionante e rocambolesco che racconta gli affanni del primo dopoguerra, le illusioni dell’armistizio, l’ipocrisia dello Stato che glorifica i suoi morti ma si dimentica dei vivi, l’abominio innalzato a virtù. In un’atmosfera crepuscolare e visionaria, Pierre Lemaitre orchestra la grande tragedia di una generazione perduta.


Romanzi consigliati da Fahrenheit 451

singer la famiglia karnowskiLa Famiglia Karnowski
di Israel J. Singer
(Adelphi)

Bastano a volte poche pagine per accorgersi di avere fra le mani un grande romanzo, e per cogliere quel timbro puro che ne fa un classico. È ciò che accade con La famiglia Karnowski di Israel J. Singer, maestro dimenticato, rimasto per troppo tempo nel cono d’ombra del più celebre fratello minore Isaac B., Premio Nobel per la letteratura. La pubblicazione di questo libro, fra i memorabili del secolo scorso, ha quindi il sapore di un evento, e di un risarcimento: finalmente, il lettore potrà immergersi nel grandioso affresco familiare in cui si snoda, attraverso tre generazioni e tre paesi – Polonia, Germania e America –, la saga dei Karnowski…
Scheda libro

– – –

kibler tra la notte e il cuoreTra la notte e il cuore
di Julie Kibler
(Garzanti)

È mattina presto, e Miss Isabelle si ferma per un attimo sulla soglia di casa ad ammirare la luce dell’alba che colora di rosa i tetti della cittadina di Arlington, Texas. Come ogni lunedì sta aspettando Dorrie, la sua giovane parrucchiera, che per lei è diventata come una figlia. Da dieci anni è la sua cliente speciale, da dieci anni la sua richiesta è sempre la stessa: domare la sua vaporosa chioma in ordinati riccioli argentati. Ma non questo lunedì. Oggi Miss Isabelle sa che la sua vita fatta di piccoli riti e abitudini sta per essere rivoluzionata. Il passato è tornato a tormentarle l’anima e niente potrà più essere come prima. Con tutta la forza d’animo che riesce a raccogliere dopo novant’anni di vita, Miss Isabelle presenta la sua richiesta d’aiuto a Dorrie. Ed è una richiesta sconvolgente. Un viaggio…

Questa è la storia di come la vita ci concede una seconda occasione. La storia di una donna che cerca la libertà del suo cuore. Perché questo è il momento di far crescere di nuovo la speranza.
Scheda libro

– – –

le leggi della frontieraLe leggi della frontiera
di Javier Cercas
(Guanda)

Alla fine degli anni Settanta, in una Spagna che stenta a lasciarsi alle spalle il franchismo e a intraprendere la Transizione democratica, Gerona è una città in cui cominciano a muoversi le bande giovanili. Una frontiera la attraversa, sociale ed etica: al di là del fiume Ter ci sono gli immigrati che vivono nelle baracche, la feccia della feccia. Ignacio Cañas è un ragazzo della classe media, vive al di qua di quel confine, ma il suo lavoro in una sala giochi, insieme all’insofferenza adolescenziale per il conformismo paterno, crea l’occasione per l’incontro che gli cambierà la vita: quello con Zarco, un giovane delinquente dal grande carisma; e con la misteriosa Tere, che da subito lo trascina in una passione struggente e segreta…

Javier Cercas è nato nel 1962 a Ibahernando, Caceres. E’ docente di letteratura spagnola all’università di Gerona e collabora abutualmente con El Pais Con Soldati di Salamina ha vinto il Premio Grinzane Cavour 2003; Anatomia di un istante ha ottenuto il Permio Nacional de Narrativa nel 2010 e nel 2011 il Premio Letterario Internazionale Mondello e il Premio Salone Internazionale del Libro di Torino.
Scheda libro

– – –

wonderWonder
di R. J. Palacio
(Giunti)
Un libro per ragazzi, ma adatto anche agli adulti.

”Wonder” è la storia di Auggie, nato con una tremenda deformazione facciale, che, dopo anni passati protetto dalla sua famiglia per la prima volta affronta il mondo della scuola. Come sarà accettato dai compagni? Dagli insegnanti? Chi si siederà di fianco a lui nella mensa? Chi lo guarderà dritto negli occhi? E chi lo scruterà di nascosto facendo battute? Chi farà di tutto per non essere seduto vicino a lui? Chi sarà suo amico?

Un protagonista sfortunato ma tenace, una famiglia meravigliosa, degli amici veri aiuteranno Augustus durante l’anno scolastico che finirà in modo trionfante per lui. Il bellissimo racconto di un bambino che trova il suo ruolo nel mondo. Il libro è diviso in otto parti, ciascuna raccontata da un personaggio e introdotta da una canzone (o da una citazione) che gli fa da sfondo e da colonna sonora, creando una polifonia di suoni, sentimenti ed emozioni.
Scheda libro