Novità: “Alabama”

“Alabama”
di Alessandro Barbero
(Sellerio)

alabamaLa guerra di secessione americana, la questione del suprematismo bianco, il razzismo profondo che pervade persino le istituzioni. Nel nuovo romanzo di uno dei più originali storici italiani uno sguardo nella storia degli Stati Uniti, all’origine di quegli spettri che sono tornati ad agitarsi.

Alcuni anni fa, nei suoi percorsi e studi da storico, Barbero ha incontrato una vicenda che non poteva essere racchiusa in un saggio. Da quella storia prende corpo Alabama, che pur non essendo nato come reazione alla storia recente ne anticipa i motivi profondi, scandagliandone l’oscurità delle viscere. È la vicenda di un eccidio di neri, di «negri», durante la Guerra di Secessione, la prima grande lacerazione nazionale che divide gli Stati Uniti d’America tra chi vuole bandire la schiavitù e chi non ne ha nessuna intenzione. Ed è la storia di bianchi pulciosi e affamati che vanno in guerra per pochi spiccioli e che sentono come un loro diritto naturale quello di fare dei negri ciò che vogliono. Tutto questo diventa il racconto fluviale, trascinante, inarrestabile, dell’unico testimone sopravvissuto, Dick Stanton, soldato dell’esercito del Sud, stanato e pungolato da una giovane studentessa che vuole ricostruire la verità. Verità storica e romanzesca, perché Barbero inventa una voce indimenticabile, comica e inaffidabile, logorroica e irritante, dolente e angosciosa, che trascina il lettore in quegli abissi che ancora una volta si sono riaperti.

Alessandro Barbero, nato a Torino nel 1959, è professore ordinario presso l’Università del Piemonte Orientale a Vercelli. Studioso di storia medievale e di storia militare, ha pubblicato fra l’altro libri su Carlo Magno, sulle invasioni barbariche, sulla battaglia di Waterloo, fino al recente Lepanto. La battaglia dei tre imperi (2010). È autore di diversi romanzi storici, tra cui: Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle gentiluomo (Premio Strega 1996) e Gli occhi di Venezia (2011). Questa casa editrice ha pubblicato Federico il Grande (2007, 2017), Il divano di Istanbul (2011, 2015) e Alabama (2021).

I commenti sono chiusi.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑