John Edward Williams “Butcher’s Crossing”

Un libro STRACONSIGLIATO dalla Libreria Fahrenheit 451:

John Edward Williams “Butcher’s Crossing” – Fazi editore

Dopo la grande risonanza di critica e pubblico di Stoner, definito “il romanzo perfetto” dal New York Times (e confermato dalla libreria Fahrenheit 451 di Piacenza), John Williams ci regala un’ulteriore prova di forza narrativa. Butcher’s Crossing, pubblicato nel 1960, è la storia di formazione di una vita ai margini, calata in una natura selvaggia e ancestrale.

john williamsPubblicato nel 1960, Butcher’s Crossing è considerato tra i romanzi cardine sul far west, una storia che abbatte il sogno della frontiera americana e che si pone prima di Cormac McCarthy, indicando la strada a quest’ultimo grande maestro.

Trama: nel 1873 il ventitreenne William Andrews, dopo due anni ad Harvard, abbandona la natia Boston e l’agiatezza della casa paterna per inseguire nel West una forma più autentica di se stesso; la sua strada lo porta nel minuscolo abitato di Butcher’s Crossing, dove rifiuta un lavoro impiegatizio alle dipendenze di un commerciante di pelli per unirsi a una battuta di caccia al bisonte. Una caccia che diventerà un’avventura nella natura selvaggia, un viaggio tanto duro da assumere la forma del sogno, in cui la mente del protagonista, fiaccata dalla fatica, si perde nella contemplazione del paesaggio. Andrews si troverà nella valle dei bisonti, un luogo dalla bellezza quasi mistica, dove regna un silenzio che solo i posti sconosciuti all’essere umano possiedono. Scheda libro

Uno scrittore che sa raccontarti i suoi personaggi come se il protagonista ti fosse di fronte, mentre leggevo i suoi libri sono sicura di aver dato la mano sia a Stoner che a William (Sonia, Libreria Fahrenheit 451)

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