"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Articoli con tag “Scritture edizioni

Incontro con l’autore Umberto Abenaim

La libreria Fahrenheit 451 vi invita:

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In questo libro, che Liliana Picciotto nella sua prefazione definisce “piccolo lessico famigliare”, il piacentino Umberto Abenaim racconta la storia della sua famiglia travolta dall’odio razziale. Gli Abenaim erano una vecchia famiglia ebraica di origine pisana che nel 1938, all’entrata in vigore delle leggi razziali, precipita dal prestigio professionale dei padri, e dalla gloria militare dei figli, alla segregazione sociale. Con l’entrata in guerra dell’Italia e in particolare dopo l’8 settembre del ’43 ha inizio per la famiglia la stagione dell’abbandono e della disperazione. Perduti i beni materiali e costretti a cancellare i segni della loro esistenza in vita, gli Abenaim si disperdono nell’Italia occupata nel tentativo continuo di fuggire alla cattura che porterebbe alla deportazione nei campi di concentramento. In uno scenario di violenza e illogico furore è il figlio Carlo a incarnare per i famigliari la speranza di “fuggire dal Faraone”.

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Presentazione “Piacenza con vista”

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita:

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Incontro con l’autore Claudio Arzani

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita, lunedi 16 giugno alle 19, all’incontro:

Claudio Arzani
Le Particelle bianche, impalpabili, invisibili, provenienti dai cieli dell’est.
Presentazione alla libreria Fahrenheit 451 del racconto di Claudio Arzani pubblicato da Noubs editore di Chieti.

Particelle bianche, impalpabili, invisibili, provenienti dai cieli dell’est’ é un racconto di Claudio Arzani selezionato e pubblicato da Noubs editore di Chieti nel libro ‘Limite acque sicure’ uscito nel 2009 in occasione del Festival delle Letterature di Pescara e che ora l’autore presenta per la prima volta nella nostra città.

“Allora il riferimento era l’incidente nucleare di Chernobyl e quel 1° maggio 1986 quando l’invisibile pioggia radioattiva arrivò nei cieli della nostra pianura”, commenta Arzani.
“Ancora non c’erano stati Fukushima, il nuovo referendum che confermava il no al nucleare in Italia, la decisione in Germania di fermare la maggior parte delle centrali e comunque il tema è sempre di attualità”, ecco perché secondo l’autore ha senso la presentazione del racconto e del libro ancora oggi: “sono ancora troppe le centrali attive nel mondo e in Europa, abbiamo comunque il problema dello smaltimento delle scorie radioattive e infine, non lo dimentichiamo, sono sempre troppi i bambini giapponesi che dopo Fukushima quasi quotidianamente ci lasciano”.

All’incontro che si terrà lunedi 16 giugno alle 19.00 presso la libreria Fahrenheit di via Legnano interverranno, oltre ad Arzani, Ferruccio Braibanti e Michele Rizzitiello.

Ai presenti Arzani, che ricordiamo uno dei 20 poeti inseriti nell’antologia ‘Piacenza Poesia, poeti all’ultimo km della via Emilia’ recentemente pubblicata dalla piacentina Scritture edizioni, farà appunto omaggio di una sua poesia, ‘Laggiù ci stava un mare verde’ ristampata per l’occasione e di recente letta dall’autore, esponente del movimento internazionale 100 Thousand Poets for Change, al reading organizzato dall’Associazione MilanoCosa alla Casa dei Diritti di via De Amicis a Milano, presenti i due poeti californiani Michael Rothenberg e Terri Carrion.