"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

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Incontro con l’autore Marco Bosonetto

bosonetto

frontiere mobili OTTOBRE (1)

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Cena/incontro/racconto con gli autori Adelmo Cervi e Giovanni Zucca

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita all’evento organizzato insieme al Comitato Comandante Muro e al Circolo Arci Amici del Po:

DOMENICA 30 novembre
presso circolo Arci Amici del Po, Via Tinazzo 30 Monticelli d’Ongina (PC)

IO CHE CONOSCO IL TUO CUORE.
Storia di un padre partigiano raccontata da un figlio
(edizioni Piemme)

Cena/incontro/racconto con gli autori Adelmo Cervi e Giovanni Zucca

IO CHE CONOSCO IL TUO CUORE

Programma serata:
ore 19.30 – Reading teatrale ‘Memorie di casa Cervi’ (a cura di Comitato Comandante Muro)
ore 20.00 – Cena con i prodotti della terra piacentina insieme ad Adelmo Cervi
ore 21.30 – Incontro/racconto con Adelmo Cervi e Giovanni Zucca, che ci presentano il libro ‘Io che conosco il tuo cuore. Storia di un padre partigiano raccontata da un figlio’. Con la partecipazione di Maurizio Matrone

PER INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0523/827781


“Dovrei essere fumo” di Patrick Fogli

Per la Libreria Fahrenheit 451, un libro recensito da Alessandro Dosi:

DOVREI ESSERE FUMO
di PATRICK FOGLI
ed.PIEMME

dovrei-essere-fumoLa prima reazione leggendo questo libro è di silenzio.
Silenzio perché questo libro non è un romanzo thriller come ne scrive di solito l’autore, è una storia nella storia.
Se uno ha un minimo di conoscenza e di coscienza storica si rende facilmente conto di come la parte riguardante la storia di Emile sia troppo vera troppo simile a tante altre dolorosamente conosciute per non prendere il sopravvento in questo cupo romanzo.
Tante persone sono morte nei campi, ma alcune di quelle sopravvissute lo sono state anche perché, orrore nell’orrore sono state vittime e complici involontari, costretto a spogliare, depredare e bruciare i corpi dei compagni di sventura, arrivando al limite, come in questa storia, di accompagnare alla morte e che morte, la propria donna o la propria famiglia.
Non a caso il titolo è perfettamente inserito in questo tema, c’è un lungo bellissimo, amaro paragrafo che ne manifesta la ragione.
E questa è una parte.
Poi c’è il romanzo che si conclude in una vendetta singolare, coerente, non cruenta, ma dove la giustizia, il contrappasso hanno il sopravvento, un romanzo dove i protagonisti vivono tutti con un peso, con il peso della propria storia, delle proprie origini, delle proprie ragioni e si muovono quasi lentamente, consapevolmente verso una fine necessaria.
Infine, a parte il messaggio, “non dimenticare”, comune ad ogni storia sull’epoca, rimane la capacità di Fogli di narrare con maestria questa alternanza di passato e di presente, questo legame indistruttibile, trattando ogni personaggio in modo onesto, perché nessuno è mai solo buono o cattivo, perché nulla è solo bianco o nero.
Credo che il pregio maggiore di PF sia comunque quello di far riflettere il lettore sulla storia in quanto come afferma “Il filo conduttore dei miei libri e’ la paura che ciò che ci ha formato come persone se ne stia andando troppo in fretta, nella nostra società si danno per acquisite troppe cose e troppe se ne dimenticano”.


27 gennaio: Giornata della Memoria

In occasione della “Giornata della Memoria”, la Libreria Fahrenheit 451 vi presenta una selezione di libri che raccontano la vergogna della storia dell’umanità:

Ognuno muore solo - Hans Fallada - Sellerio

Ognuno muore soloHans Fallada – Sellerio €16.00
“Ognuno muore solo”, ultimo romanzo (uscito postumo nel 1947) di Hans Fallada, è un documento sulla Germania nazista, oggetto oggi di ogni sorta di rivisitazione. Gli avvenimenti narrati seguono i testi della Gestapo sull’attività svolta da due coniugi, Anna e Otto Quangel, che possono essere presi a simbolo del comportamento di tutto un popolo. La loro è la storia di un risveglio alla notizia della morte in guerra, nel 1940, dell’unico figlio e di una determinazione ad agire, deponendo cartoline contro Hitler e il regime un po’ ovunque a Berlino (ne depositeranno 285 in due anni, ma solo 18 non saranno consegnate alla polizia). Una resistenza silenziosa che si concluderà fra torture, sofferenze e speranze.

Volevo solo averti accanto - Ronald H. Balson - Garzanti

Volevo solo averti accantoRonald H. Balson – Garzanti €14.90
È la sera della prima al grande teatro dell’Opera di Chicago. Morbide stole e sete fruscianti si scostano per far largo al vecchio Elliot Rosenweig, il più ricco e importante mecenate della città. All’improvviso fra la folla appare un uomo anziano in uno smoking rattoppato. Tra le mani stringe convulsamente una pistola che punta alla testa di Rosenweig. La voce trema per la rabbia, ma lo sguardo è risoluto quando lo accusa di essere in realtà Otto Piatek, il macellaio di Zamosc, feroce criminale nazista. Ma nessuno sparo riecheggia tra i cristalli e gli specchi del sontuoso atrio. E Ben Solomon, un ebreo scampato ai campi di sterminio, viene atterrato dalla sicurezza e trascinato in prigione. Nessuno crede alle sue accuse, nessuno vuole ascoltarlo. Tranne Catherine Lockhart, una giovane avvocatessa alle prese con una scelta difficile della sua vita. Catherine conosce l’olocausto esclusivamente dai libri di scuola, eppure solo lei riesce a leggere la forza della verità negli occhi velati di Ben, solo lei è disposta ad ascoltare la sua storia. Una storia che la porta nella fredda e ventosa Polonia degli anni Trenta, a un bambino tedesco tremante e con le scarpe di cartone che viene accolto e curato come un figlio nella ricca casa della famiglia ebrea dei Solomon. Ma anche agli occhi ambrati di una ragazza coraggiosa e a una storia di amore, amicizia e gelosia che affonda le radici del suo segreto in un passato tragico.

La bambina che salvava i libri - Markus Zusak - Sperling&Kupfer

La bambina che salvava i libriMarkus Zusak – Sperling&Kupfer €11.50
Fu a nove anni che Liesel iniziò la sua brillante carriera di ladra. Certo, aveva fame e rubava mele, ma quello a cui teneva veramente erano i libri, e più che rubarli li salvava. Il primo fu quello caduto nella neve accanto alla tomba dove era stato appena seppellito il suo fratellino. Stavano andando a Molching, vicino a Monaco, dove li aspettavano i loro genitori adottivi. Il secondo, invece, lo sottrasse al fuoco di uno dei tanti roghi accesi dai nazisti. A loro piaceva bruciare tutto: case, negozi, sinagoghe, persone… Piano piano, con il tempo ne raccolse una quindicina, e quando affidò la propria storia alla carta si domandò quando esattamente la parola scritta avesse incominciato a significare non solamente qualcosa, ma tutto. Accadde forse quando vide per la prima volta la libreria della moglie del sindaco, un’intera stanza ricolma di volumi? Quando arrivò nella sua via Max Vandenburg, ex pugile ma ancora lottatore, portandosi dietro il “Mein Kampf” e infinite sofferenze? Quando iniziò a leggere per gli altri nei rifugi antiaerei? Quando s’infilò in una colonna di ebrei in marcia verso Dachau? Ma forse queste erano domande oziose, e ciò che realmente importava era la catena di pagine che univa tante persone etichettate come ebree, sovversive o ariane, e invece erano solo poveri esseri legati da spettri, silenzi e segreti.

Io ci sarò

Io ci saròLia Levi – Piemme (per ragazzi 9/11 anni)
Riccardo, un ragazzino ebreo, è costretto a partire da solo e attraversare l’Italia occupata dai nazisti per raggiungere la sorella Lisetta a Roma. Durante il suo viaggio incontrerà mille difficoltà, vedrà di fronte a sé i malvagi, gli indifferenti, ma anche i buoni. Alla fine saranno i partigiani ad aiutarlo a mantenere la promessa fatta a Lisetta: “Se un giorno avrai bisogno di me, io ci sarò”

il rogo di berlino

Il rogo di BerlinoHelga Schneider – Adelphi €10.00
Il progressivo annientamento di Berlino durante la guerra, visto dagli occhi di una bambina che fu anche portata in visita nel bunker di Hitler.


“La notte di Praga” di Philip Kerr

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia una novità nella sezione gialli:

Philip Kerr
La notte di Praga
Piemme

pragaSe scruti a lungo l’abisso, anche l’abisso scruterà dentro di te. Queste parole, nell’autunno 1941, Bernie Gunther se le sente cucite addosso, e non tanto per la frequentazione pressoché quotidiana con il Male a cui lo obbliga il suo ruolo di commissario della Polizia Criminale, la Kripo. In quegli anni di guerra, costretto ad arruolarsi nei Servizi segreti delle SS sul fronte orientale, Gunther è stato la mano stessa del Male, di quel terrore perpetrato con rigore clinico e sistematico dal regime di cui è servitore suo malgrado.Rientrato a Berlino, una città a cui razionamenti, blackout e bombe hanno ormai cambiato i connotati, è quasi un sollievo per lui tornare a occuparsi di casi di omicidio: distrazioni momentanee dal senso di colpa che lo consuma. Di lì a poco però, ancora una volta, dovrà abbandonare tutto su ordine di Reinhard Heydrich: il gerarca nazista già suo superiore nei Servizi segreti. Un uomo che Gunther sperava di non dover rivedere, ma al quale è impossibile dire no se non firmando la propria condanna a morte.Il generale Heydrich lo invita a Praga, al grande ricevimento organizzato per celebrare la sua recente nomina a governatore del Protettorato di Boemia e Moravia. Ma l’elegante cornice si trasforma inaspettatamente in una scena del crimine quando, in una stanza chiusa a chiave dall’interno, un aiutante del generale viene ritrovato ucciso. Approfittando della presenza di Gunther, il miglior investigatore sulla piazza, proprio a lui viene affidata la risoluzione di quell’enigma da manuale. Sarà il caso più difficile della sua carriera. Perché in ballo c’è molto più della verità: c’è la reputazione di Heydrich, un uomo che non ama perdere la faccia.


“L’ultima paziente”

Massimo della Libreria Fahrenheit 451 ci parla del libro L’ultima paziente di Gabriel Rolón (trad. Mariana E. Califano, edizioni Piemme):

l'ultima pazienteDa qualche settimana è pubblicato in Italia il primo romanzo di Gabriel Rolón, laureato in psicologia all’Università di Buenos Aires e specializzato in psicanalisi, L‘ultima paziente, balzato in vetta alle classifiche nel suo Paese natale, l’Argentina. Una storia a tinte forti, con tutti gli elementi del thriller, ambientata sotto il limpido cielo di Buenos Aires, dove stando ad una frase assai usata dai suoi abitanti, i porteños: “Tutti sono in analisi, o l’hanno fatta oppure la faranno”.

Una sera l’affascinante Paula Vanussi, turba la routine di Pablo Rouviot, stimato e affermato psicanalista affinché assuma l’incarico di perito di parte nel procedimento a carico dell’amato fratello Javier, sofferente di gravi problemi mentali e di cui si occupa dalla morte della madre, reo confesso dell’omicidio del padre.

Fautore dal punto di vista professionale del ricercare e del rivelare la verità a tutti i costi e in tutte le circostanze, il protagonista anziché limitarsi ad espletare la perizia da sottoporre al vaglio del giudice per determinare la capacità di intendere e di volere di Javier al fine di sottrarlo al regime carcerario ed affidarlo ad una protettiva casa di cura, si chiede se, ad onta della sua confessione scritta, il ragazzo potrebbe non essere colpevole. La vittima del resto era pur sempre un assai discusso, potente e gaudente imprenditore in odor di malaffare inviso a molti.

Senza sapere di scherzare col fuoco, il Nostro, spalleggiato da antichi amici, coadiuvato da segretarie irreprensibili e aiutato da altre alla ricerca del grande amore, si immergerà in una vicenda ricca di colpi di scena, controllato da misteriose berline nere cariche di morte e sotto lo sguardo ironico di cinici e disincantati poliziotti rassegnati alle soperchierie dei padroni del vapore.

A poco a poco, si sveleranno i segreti inconfessabili di un’intricata storia familiare piena di violenza e di dolore ed alla fine tutto si ridurrà ad un problema di coscienza. Andare o meno contro i propri principi e, se si, che verità raccontare? Si può davvero rendere pubblico un certo tipo di verità, la verità vera, arrivati veramente a conoscerla? Questo è il dilemma. Oppure in certi casi – parafrasando un brano di una canzone d’altri tempi – non è meglio costruire su macerie per mantenersi vivi?

Massimo


Nuovi consigli

Sonia della Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia i seguenti titoli:

Invecchiando gli uomini piangono
di Jean Luc Seigle
Feltrinelli

seigle9 luglio 1961. Fin dalle prime ore del giorno fa un caldo micidiale. Albert è un operaio della Michelin. La moglie Suzanne si cuce i vestiti da sola. Gilles, il secondogenito, si appassiona a un romanzo di Balzac. Questa giornata particolare è anche quella dell’arrivo della televisione in casa Chassaing, comprata per vedere un reportage sulla guerra d’Algeria dove il primogenito Henri è stato mandato. Albert, un uomo comune in un’epoca di grandi trasformazioni, vede il suo mondo sgretolarsi davanti agli occhi. Riuscirà a trovare un posto nella nuova era? Riflessione sulla modernità e sul passaggio alla società dei consumi, “Invecchiando gli uomini piangono” illumina gli anni sessanta, teatro intimo e silenzioso di uno dei più grandi rivolgimenti del secolo scorso, e parla alla nostra epoca con toccante semplicità.

(Leggi la recensione su Internazionale)

Ultima paziente
di Gabriel Rolon
Piemme

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Se c’è qualcuno che conosce i meccanismi della mente, quello è Pablo Rouviot. Psicanalista molto stimato, ascoltare e interpretare il pensiero è il suo mestiere e la sua vocazione. Quando però una sera, nel suo studio di Buenos Aires, entra una giovane donna dal fascino enigmatico, Pablo è colto insolitamente alla sprovvista. Paula Vanussi è figlia di un ricco imprenditore edile molto noto e discusso, e di cui i giornali hanno da poco reso noto l’omicidio. Del delitto si è autoaccusato il fratello minore di Paula, ma la donna è intenzionata a dimostrarne l’innocenza, appellandosi alla sua capacità di intendere e di volere. Per provarla, ha bisogno del migliore sulla piazza. Dal momento in cui accetta l’incarico, Pablo viene travolto dalla vicenda e il desiderio di scoprire la verità si fa sempre più forte, fino a sfiorare l’ossessione. Ma la mente umana ha angoli bui in cui non sempre è consigliabile addentrarsi. Neanche se la verità sei abituato a guardarla dritto negli occhi.


Best of 2012

Signore e signori, Libreria Fahrenheit 451 presenta il “BEST OF” dei libri letti nel 2012!

(Non in ordine di preferenza)

Per la narrativa:
STONER – JOHN E. WILLIAMS – FAZI
LIMONOV – EMMANUEL CARRERE – ADELPHI
IL SENSO DI UNA FINE – JULIAN BARNES – EINAUDI
PRIMA DI SCOMPARIRE – XABI MOLIA – L’ORMA
IL REGNO DIVISO. Quando l’uomo si separò dall’uomo  – RUPERT THOMPSON – ISBN
QUANDO LEI ERA BUONA – PHILIP ROTH – EINAUDI
IL MIO REGALO SEI TU – SARAH SPINAZZOLA – MARCOS Y MARCOS
SCENE DA UNA BATTAGLIA SOTTERRANEA – RODOLFO FOGWILL – SUR

Scene da una battaglia sotterranea

I Gialli:
LA PAROLA DEL DIAVOLO – LEIGHTON GAGE – RIZZOLI
ALLE RADICI DEL MALE – ROBERTO COSTANTINI – MARSILIO
FALSE APPARENZE – KJELL OLA DAHL – MARSILIO
MI RICORDO DI TE – YRSA SIGURDARTOTTIR – IL SAGGIATORE

YRSA SIGURDARDOTTIR

Per la saggistica:
NOVECENTO – TONY JUDT – LATERZA
LA STORIA DEL MONDO IN 100 OGGETTI – NEIL MACGREGOR – ADELPHI

la storia del mondo in 100 oggetti

Per i ragazzi:
VITA DI PI – YANN MARTEL – PIEMME (ristampa)
IL PICCOLO TEATRO DI REBECCA – REBECCA DAUTREMER – RIZZOLI
10 CITTA’  E UN SOGNO – M.MARTI E X.SALOMO – GALLUCCI
IL MOSTRO CHE SI SENTIVA SOLO – CHRIS  JUDGE –  ISBN

Il mostro che si sentiva solo