"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Articoli con tag “Marsilio

Incontro con l’autore Giovanni Fiorina

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita:

fiorina_piacenza

Gallarate, Varese. Andrea Lanciano, diciannove anni, orfano, un gran talento per la pallacanestro. Suo padre, piccolo imprenditore nell’impiantistica idraulica, col rimpianto di non fare abbastanza per il figlio. Elena, la ragazza di Andrea, figlia di notaio, insofferente della famiglia e indecisa sulla vita. Luca, amico e compagno di squadra di Andrea, figlio di madre depressa e di padre fuggito, un lavoro al McDonald’s. Alessandra, di un paio d’anni più grande, di buona famiglia, compagna dominante di Luca, spacciatrice senza problemi di marijuana svizzera. L’incerto equilibrio delle vite di questi personaggi salta quando il signor Lanciano compra il cantiere di una palazzina, pagandolo in buona parte con promesse, e intesta un appartamento ad Andrea. Dopodiché fa un’emorragia cerebrale e finisce in terapia intensiva. Ad Andrea tocca affrontare il creditore, tale Dicuonzo, che vuole subito i soldi, minaccia, picchia, non intende ragioni. I clienti della Lanciano Idraulica non pagano, i pochi parenti hanno altro da pensare, la banca dice no. Tutto precipita, e Andrea ed Elena si ritrovano a fare avanti e indietro dalla Svizzera con Luca e l’Ale. Soldi facili, ma che non bastano. Alla fine salterà tutto, e verrà ristabilito un certo ordine. Solo ordine, però; non giustizia. Perché in questo romanzo il bene vince sul male, ma a stento; e il bene stesso è sporcato dal male; e lo stesso protagonista Andrea – un personaggio di quelli che si amano e si ricordano a lungo – ne resta segnato in profondità.

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Consigliato: “Millennium 4 – Quello che non uccide”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia il 4° capitolo della saga “Millennium”:

Millennium 4 – Quello che non uccide
di David Lagercrantz
(Marsilio, Giallo svezia)

millennium4LISBETH SALANDER E MIKAEL BLOMKVIST SONO TORNATI

Da qualche tempo Millennium non naviga in buone acque e Mikael Blomkvist, il giornalista duro e puro a capo della celebre rivista d’inchiesta, non sembra più godere della popolarità di una volta. Sono in molti a spingere per un cambio di gestione e lo stesso Mikael comincia a chiedersi se la sua visione del giornalismo, per quanto bella e giusta, possa ancora funzionare. Mai come ora, avrebbe bisogno di uno scoop capace di risollevare le sorti del giornale insieme all’immagine – e al morale – del suo direttore responsabile. In una notte di bufera autunnale, una telefonata inattesa sembra finalmente promettere qualche rivelazione succosa. Frans Balder, un’autorità mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, genio dell’informatica capace di far somigliare i computer a degli esseri umani, chiede di vederlo subito. Un invito che Mikael Blomkvist non può ignorare, tanto più che Balder è in contatto con una super hacker che gli sta molto a cuore. Lisbeth Salander, la ragazza col tatuaggio della quale da troppo tempo non ha più notizie, torna così a incrociare la sua strada, guidandolo in una nuova caccia ai cattivi che punta al cuore stesso dell’Nsa, il servizio segreto americano che si occupa della sicurezza nazionale. Ma è un bambino incapace di parlare eppure incredibilmente dotato per i numeri e il disegno a custodire dentro di sé l’elemento decisivo per mettere insieme tutti i pezzi di quella storia esplosiva che Millennium sta aspettando.


Recensione: “Shotgun Lovesongs”

Massimo della Libreria Fahrenheit 451 recensisce il libro:

“Shotgun Lovesongs”
(di Nickolas Butler, trad. Claudia Durastanti, ed. Marsilio)

Shotgun LovesongsDevo dire che di rado un esordio mi è sembrato più benvenuto di Shotgun Lovesongs, romanzo a struttura polifonica, edito da Marsilio ed ambientato in Eau Claire, una piccola comunità rurale del freddo Wisconsin. Non so se l’opera di Nickolas Butler, statunitense nato in Pennsylvania, sia destinata ad avere una trasposizione scenica; certo vi si adatta.
Chi avrà la bontà di leggere il libro, potrà percepire quanto l’Autore in certe sue pagine da un lato vi abbia messo del “suo” e, dall’altro, fosse smanioso di trasporre in prosa le immagini che da tempo aveva nel suo panorama mentale circa la costruzione del romanzo.
Protagonista di questa commedia umana i cui sentimenti predominanti sono l’amicizia e la lealtà, è un gruppo d’amici d’infanzia. Tra matrimoni faraonici e apparentemente festosi, amicizie incrinate e bevute riconciliatrici e altre vicende, conosceremo uomini tutti di un pezzo, saldamente ancorati al ciclo delle stagioni ed ai valori della terra, legatissimi alla famiglia e alla donna per la quale stravedono.
Ex vincenti di successo caduti in disgrazia tenuti sotto la benevola ala protettrice di amici ora più fortunati e lontano il più possibile da certe bottiglie.
“Pescecani” tornati al paese per realizzare il “sogno della vita” quando avrebbero benissimo potuto continuare ad arricchirsi volando sopra i loro “troni di diamante” senza guardare in faccia a nessuno.
Cantautori di fama mondiale dal carattere fragile ed introverso che paiono immolarsi ad una solitudine sentimentale, loro che hanno avuto e potrebbero avere miriadi di donne, tranne colei che ebbero una volta sola, un tempo; d’altronde, come cantava Neal Young in Don’t Cry No Tears (LP Zuma, 1975): “when all the water’s gone the feeling lingers on”, “quando tutta l’acqua se ne è andata, il sentimento perdura”.
Last but not the least, l’altra metà del cielo. Angeli del focolare innamoratissime, fedeli vestale di segreti, donne in continua agitazione per incompresi desideri di maternità da parte del suo lui, vincente ma indeciso; vere dive, entrate nella storia per sbaglio, semplice meteore che tuttavia faranno qualcosa di buono e, infine, grintose e determinate spogliarelliste che sapranno quando dire basta una volta incontrato chi poi tanto scemo non è, solo un po’…

Massimo Martinelli


Due gialli consigliati da Fahrenheit 451

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia tra i gialli:

IL TERRORE CHE MORMORA

Il terrore che mormora
di John Dickson Carr
Polillo editore – I Bassotti

In una villa poco distante dalla cittadina di Chartres, in Francia, vive felice la famiglia Brooke: Howard, proprietario di una florida conceria, la moglie Georgina e il figlio Harry, un giovanotto affascinante e capriccioso che è l’orgoglio dei suoi genitori. La villa si trova vicino a un fiume e a poca distanza da un’antica torre circolare, l’unica parte rimasta in piedi di un castello distrutto in un incendio alla fine del Cinquecento. Al suo interno c’è solo una scala di pietra che sale a spirale fino a una terrazza cinta da un parapetto. In risposta a un’inserzione di Howard, che ha bisogno di una nuova segretaria, si presenta alla villa Fay Seton. È giovane, bella e dolce: è inevitabile che Harry s’innamori di lei. L’idillio è appena sbocciato quando nel villaggio cominciano a circolare voci malevole sul conto della ragazza. Volendo vederci chiaro, il vecchio Brooke la convoca sulla terrazza della torre per un incontro a quattr’occhi, ma lì viene ucciso con una pugnalata alla schiena. Chi ha inferto il colpo mortale? Il problema, come accerterà la polizia, è che nessuno aveva la possibilità di avvicinarsi alla torre e quindi alla vittima nei minuti cruciali della sua morte. Eppure… Solo il mastodontico e geniale dottor Gideon Fell riuscirà a risolvere uno dei delitti più inesplicabili della letteratura gialla di sempre.

Il messaggio nella bottigliaIl messaggio nella bottiglia
di Jussi Adler-Olsen
Marsilio

Lo scrittore danese ritorna con l’attesissimo nuovo caso della trascinante serie su Carl Mørck e la sua Sezione Q.
Dopo aver galleggiato sulle acque del mare per chissà quanto tempo, una bottiglia che racchiude un vecchio messaggio finisce sulla scrivania dell’ispettore Carl Mørck. Un grido di aiuto scritto con il sangue: due fratelli imprigionati in una rimessa per le barche chiedono di essere liberati. Chi sono i due ragazzi, e perché nessuno ne ha denunciato la scomparsa? Potrebbero essere ancora vivi? Carl Mørck e il suo assistente siriano Assad dovranno usare tutte le risorse disponibili per svelare la spaventosa verità che le onde del mare hanno trascinato alla deriva troppo a lungo.


Best of 2012

Signore e signori, Libreria Fahrenheit 451 presenta il “BEST OF” dei libri letti nel 2012!

(Non in ordine di preferenza)

Per la narrativa:
STONER – JOHN E. WILLIAMS – FAZI
LIMONOV – EMMANUEL CARRERE – ADELPHI
IL SENSO DI UNA FINE – JULIAN BARNES – EINAUDI
PRIMA DI SCOMPARIRE – XABI MOLIA – L’ORMA
IL REGNO DIVISO. Quando l’uomo si separò dall’uomo  – RUPERT THOMPSON – ISBN
QUANDO LEI ERA BUONA – PHILIP ROTH – EINAUDI
IL MIO REGALO SEI TU – SARAH SPINAZZOLA – MARCOS Y MARCOS
SCENE DA UNA BATTAGLIA SOTTERRANEA – RODOLFO FOGWILL – SUR

Scene da una battaglia sotterranea

I Gialli:
LA PAROLA DEL DIAVOLO – LEIGHTON GAGE – RIZZOLI
ALLE RADICI DEL MALE – ROBERTO COSTANTINI – MARSILIO
FALSE APPARENZE – KJELL OLA DAHL – MARSILIO
MI RICORDO DI TE – YRSA SIGURDARTOTTIR – IL SAGGIATORE

YRSA SIGURDARDOTTIR

Per la saggistica:
NOVECENTO – TONY JUDT – LATERZA
LA STORIA DEL MONDO IN 100 OGGETTI – NEIL MACGREGOR – ADELPHI

la storia del mondo in 100 oggetti

Per i ragazzi:
VITA DI PI – YANN MARTEL – PIEMME (ristampa)
IL PICCOLO TEATRO DI REBECCA – REBECCA DAUTREMER – RIZZOLI
10 CITTA’  E UN SOGNO – M.MARTI E X.SALOMO – GALLUCCI
IL MOSTRO CHE SI SENTIVA SOLO – CHRIS  JUDGE –  ISBN

Il mostro che si sentiva solo