"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Articoli con tag “Seba Pezzani

Incontro con l’autore A. Igoni Barrett

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita:

culo nero loc foto

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Incontro con l’autrice Tasneem Jamal

La scrittrice canadese Tasneem Jamal inizia il tour promozionale del suo romanzo, “Dove l’aria è più dolce” (Nuova editrice Berti)

6 date, 6 città, 6 incontri, 6 occasioni per conoscerla. Una tappa sarà a Piacenza, venerdì 23 giugno alle ore 21 (durante i venerdì piacentini) alla Libreria Fahrenheit 451, presentata dalla sua editrice Cecilia Mutti e da Sara Carini.

invito

Interverranno:

Tasneem Jamal è nata a Mbarara, Uganda, e vive in Canada dal 1975. Ha lavorato come giornalista prima di pubblicare Where the Air is Sweet, uscito per HarperCollins nel 2014.

Seba Pezzani è musicista, cantante e autore. Appassionato di letteratura angloamericana, da anni affianca all’attività musicale quella di traduttore e interprete dall’inglese. Per Giulio Perroni Editore ha appena pubblicato Profondo Sud. Un viaggio nella cultura del Dixie.

Sara Carini insegna all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove dal 2005 collabora con la cattedra di Lingue e letterature ispanoamericane. Dal 2011 porta avanti un progetto di ricerca sullo studio della diffusione della letteratura latinoamericana in Italia.

Quand’è che una terra diventa nostra? La gente spunta come i fiori dal terreno: ci spostiamo per trovare la nostra casa…

Uganda, 1972. Il dittatore Idi Amin Dada espelle più di ottantamila cittadini indiani dall’Uganda: intere generazioni si ritrovano senza più nulla e con appena novanta giorni di tempo per fuggire, in un vortice surreale di caos e violenza. Nel suo romanzo d’esordio, la giornalista canadese Tasneem Jamal parte dalle proprie radici per raccontare le vicende di Raju, arrivato dall’India per cercare fortuna, e della sua famiglia in una società postcoloniale sempre più stratificata e complessa. Amori, sacrifici e successi s’intrecciano fino alla frattura dell’esilio, quando tutto va in pezzi e bisogna ricominciare da capo; eppure, agli occhi della piccola Shama, “casa” rimane un concetto astratto e può esistere ovunque: a volte cresce, a volte rimpicciolisce, e quando viene distrutta, basta ricostruirla “dove l’aria è più dolce”.

Seguirà firma-copie con brindisi di benvenuto.


Slow Food Day in Libreria

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita sabato 8 aprile allo Slow Food Day:

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Incontro con l’autore Nicola Gaeta

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita, MERCOLEDI’ 5 MARZO ore 19, alla presentazione del libro:

BAM. IL JAZZ OGGI A NEW YORK
CARATTERIMOBILI editore

con l’autore Nicola Gaeta
e la partecipazione di Seba Pezzani

piccolo buffet finale

jazz«Nicola Gaeta è uno di quei rari inviati che ascoltano, osservano, chiedono, e riascoltano, prima di scrivere. Il suo libro è un’analisi brillante e accurata di New York City e della sua scena jazz, oggi: un’istantanea ad alta risoluzione, ricca di sfumature colorite, particolari divertenti e osservazioni che tutti gli amanti della musica – italiani, americani e d’ogni dove – apprezzeranno.
Consiglierei a chiunque suoni o faccia parte di questo mondo di leggerlo, fosse solo per condividere lo spirito dell’avventura che Gaeta trasmette. Infine, l’autore si mostra per quello che è: un vero amante del jazz, con occhi e orecchie ben aperte, anche quando annota le sue osservazioni. Nel campo del giornalismo musicale, non si può chiedere di meglio.» Ashley Kahn.

Con interviste ai più importanti musicisti che operano a New York e schede dei maggiori jazz-club della Big Apple, questo libro guida il lettore fra le strade di una città in perenne mutamento, in un viaggio che è possibile intraprendere anche restando comodamente seduti, alla ricerca del significato del termine BAM (Black American Music) con cui molti artisti afroamericani stanno ridefinendo la loro musica, per distinguerla dal mainstream.

L’autore: Nicola Gaeta, medico, critico musicale, conduttore radiofonico, ha maturato una lunga esperienza da deejay nei club e nelle radio tra gli anni Settanta e i Novanta. Collaboratore di testate quotidiane e specializzate, tra le quali il «Corriere del Mezzogiorno», «Jazz Magazine» e «Musica Jazz», è stato inviato presso i più importanti festival nazionali e internazionali, da Roccella Jonica a Umbria Jazz, dal Montreux Jazz Festival al North Sea Jazz Festival. È autore di Una preghiera tra due bicchieri di gin – Il jazz italiano si racconta. Attualmente collabora con «Musica Jazz» dove scrive per una rubrica che si chiama Groove.