"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Incontro con l’autore Lorenzo Mazzoni

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita, mercoledì 6 maggio ore 19, all’incontro con Lorenzo Mazzoni per presentare il suo libro

“Quando le chitarre facevano l’amore”
edizioni Spartaco

l’incontro sarà moderato da Federico Pazzi, scrittore e collaboratore giornalistico.
Aperitivo finale

mazzoni«Una delle penne più felici, ironiche, prolifiche e feroci del panorama noir italiano» – Enrico Pandiani, scrittore
«Lorenzo Mazzoni è un autore di belle storie, alla Graham Greene» – Roberto Coaloa, Il Sole 24Ore-Domenica
«Gli scrittori estremi come Lorenzo Mazzoni fanno la differenza. Adoro le sue storie che disturbano» – Nicola Vacca, critico

È il 2 maggio del 1945. Martin Bormann, braccio destro di Adolf Hitler, scompare per le strade di Berlino durante l’avanzata sovietica. Vent’anni dopo, fonti prossime alla CIA lo identificano come Martin Weisberg, finanziatore eccentrico e pacifista della rock band The Love’s White Rabbits vicina al Movimento radicale. Da qui ha inizio una caccia all’uomo che coinvolgerà settori deviati dei servizi segreti americani e israeliani, uno scovanazisti italiano, un attore cieco fan di Charles Bronson, un reduce dal Vietnam fuori di testa. La vicenda è ambientata prevalentemente negli Stati Uniti, con incursioni fra Città del Guatemala, Singapore, Saigon. Sullo sfondo il clima esplosivo dell’estate del ’68. Storia, cronaca e finzione si rincorrono fondendosi dalla prima all’ultima pagina di questo originale romanzo dal ritmo incalzante e dal finale al cardiopalma. Così accade che una spia in gonnella semini il Caos. Uno scheletro sia perdutamente innamorato di Anita Garibaldi. Una chitarra racconti la Beat generation. Una scultrice plasmi marijuana e hashish. Uno spietato killer del Mossad adori indossare scarpe rosa coi tacchi a spillo. E mentre scorrono fiumi di limonata all’LSD, esplode la questione nera, le università sono in rivolta, la musica psichedelica spopola tra i giovani e gli agenti dell’FBI reprimono le proteste.

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