Consigliato: “Black Beauty”

“Black Beauty. Storie di musica nera”
di Nicola Gaeta
(Edizioni Low)

La black music è più di una storia sonora: è un archivio vivente di memoria, spiritualità, resistenza e visione. Questo libro propone un viaggio critico e narrativo attraverso oltre un secolo di musica afroamericana, seguendo una linea del tempo che non è soltanto cronologica, ma profondamente culturale, sociale, esistenziale. Dai canti di lavoro nelle piantagioni del Sud fino ai beat cosmici dell’elettronica afro-diasporica contemporanea, il volume attraversa decennio per decennio le svolte estetiche, politiche e spirituali della musica nera. Ogni capitolo illumina un tempo, un contesto, ma soprattutto delle figure: celebri, dimenticate, emergenti; ciascuna raccontata in forma narrativa e critica, mettendo in dialogo biografia, contesto storico, poetica personale e tracce discografiche.

Non si tratta di un’enciclopedia, né di una cronologia esaustiva: è una mappa emozionale e culturale, un racconto a più voci in cui il jazz, il gospel, il blues, il soul, il funk, il rap, la house, l’avant-garde e le musiche spirituali si rispondono e si rincorrono.

L’autore costruisce ritratti che sono quadri sonori: da John Coltrane a Kendrick Lamar, da Charles Mingus a Stevie Wonder, da Bob Marley a Prince, da Marvin Gaye a Sun Ra, da Nina Simone a Lauryn Hill ed Erykah Badu.

Nicola Gaeta (Bari, 1956) – medico, critico musicale, conduttore radiofonico – è uno dei più grandi esperti di musica nera oggi in Italia. Ha maturato una lunga esperienza da dj nei club e nelle radio tra gli anni Settanta e i Novanta. Ha collaborato con il festival Time Zones, collabora con il Locus Festival ed è stato direttore artistico dell’unica edizione del Bam Festival tenutasi a Bari nel 2015. Scrive su Musica Jazz e Quaderni d’altri tempi, ed è stato inviato presso i più importanti festival nazionali e internazionali: da Roccella Jonica a Umbria Jazz, dal Montreux Jazz Festival al North Sea Jazz Festival. È autore di Una preghiera tra due bicchieri di gin. Il jazz italiano si racconta (2011) e Bam, il jazz oggi a New York. Battiti, artisti, club (2013), entrambi editi da CaratteriMobili.

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