"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

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SURclub gruppo di lettura, 2° appuntamento

Alla Libreria Fahrenheit 451, il 26 maggio alle ore 20:30

SURclub gruppo di lettura – secondo appuntamento:

surDopocena in America Latina con il romanzo “PURGATORIO”
di Tomas Eloy Martinez
Sur edizioni.

Prenotazione gradita, partecipazione gratuita
(0523/335725, fahrenheit.451@libero.it)

Libreria Fahrenheit451 vi conduce in un viaggio letterario in America Latina invitandovi a partecipare ad alcuni incontri in compagnia dei libri SUR. Il secondo appuntamento è per Martedì 26 maggio alle ore 20,30 in compagnia di Sara Carini, conduttrice della serata. Leggeremo insieme alcuni brani, discuteremo, approfondiremo la storia scambiandoci opinioni e gustandoci una tisana (o bicchier di vino) con qualche dolcetto o salatino.

il libro:
Nell’inverno del 1976 Simon Cardoso viene arrestato dalla giunta militare argentina, e ben presto se ne perdono le tracce: diventa un desaparecido. Trent’anni dopo, negli Stati Uniti, sua moglie Emilia sente la voce di Simon in un ristorante, ne rimane sconvolta e inizia un’incessante ricerca del marito che credeva morto. A partire da questo episodio, “Purgatorio” intreccia una storia d’amore (perduto e ritrovato) con una ghost story, sullo sfondo della sinistra irrealtà creata dal regime dittatoriale.

l’autore:
Tomás Eloy Martínez nasce in Argentina a San Miguel de Tucumán nel 1934. Le sue prime esperienze lavorative avvengono come giornalista e critico cinematografico. In particolare a Buenos Aires collabora per il quotidiano «La Nación (Argentina)» dal 1957 al 1961 ed è caporedattore del settimanale «Primera Plana» dal 1962 al 1969. Successivamente è corrispondente a Parigi (1969-1970), direttore del settimanale «Panorama» (1970-1972) e del supplemento culturale del quotidiano «La Opinión» (1972-1974). Nel 1975, a causa del Processo di riorganizzazione nazionale, vale a dire la dittatura militare che colpì l’Argentina tra il 1976 e il 1983, è costretto all’esilio a Caracas, in Venezuela, dove rimarrà fino 1983. In questi anni lavora per il quotidiano «El Nacional» (1975-1977) e fonda «El Diario de Caracas» (1979). Al suo ritorno a Buenos Aires, dal 1991 al 1995 dirige il supplemento letterario «Primer Plano» del quotidiano «Página/12», e dal 1996 scrive nuovamente per «La Nación» e sul «The New York Times Syndicate».

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Novità SUR

La Libreria Fahrenheit 451 vi segnala due nuove uscite in vista per le edizioni SUR, dal 15 marzo disponibili:

TOMÁS ELOY MARTÍNEZ “Santa Evita”
traduzione di Silvia Meucci
prefazione di Fabio Stassi
420 pagine, 16 euro

santa evitaPubblicato in più di sessanta paesi, Santa Evita (1995) è il romanzo più tradotto della storia della letteratura argentina.
Basato sulla leggendaria figura di Eva Perón, la first lady passata alla storia con il vezzeggiativo di Evita, il romanzo inizia là dove finisce la vita della sua protagonista.
Mentre ripercorriamo a ritroso la vicenda della piccola sgraziata attricetta di provincia che fece innamorare prima il presidente della Repubblica argentina e poi l’intera nazione, siamo stregati dall’avventurosa vita post mortem del suo corpo: prima affidato da Perón alle cure di un imbalsamatore cui spetta il compito di rendere immortali le spoglie di Evita; poi moltiplicato in più esemplari con l’obiettivo di sottrarlo a macabri tentativi di rapimento; trasferito, nascosto, ricercato addirittura dai servizi segreti, infine idolatrato, reso mitico dall’aura di «santità» che emana la leggenda di Evita.
Torna in libreria un classico contemporaneo in cui saga familiare, storia d’amore, romanzo politico e spy story s’intrecciano con una leggerezza e una sapienza narrativa che ne hanno fatto un best seller internazionale.

Scheda

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JUAN CARLOS ONETTI “Il cantiere”
traduzione di Ilide Carmignani
prefazione di José Donoso
230 pagine, 15 euro

il cantiereDopo la fortunata riscoperta de Gli addii, SUR prosegue il piano delle riedizioni di tutte le opere di Juan Carlos Onetti, con uno dei più celebri romanzi del grande autore uruguaiano: Il cantiere (1961).
Cinque anni dopo esserne stato esiliato con disonore, Larsen ritorna a Santa María, e ha un piano per il suo riscatto sociale: intraprende un serrato quanto patetico corteggiamento di Angélica Inés, la figlia del potente signorotto locale, Jeremías Petrus, e al contempo si fa assumere da questi come capo del cantiere navale di sua proprietà. Scoprirà ben presto che il cantiere è solo un cadente involucro al centro di un deserto, dove nulla accade da anni. Un nulla di cui però Larsen diventerà l’irreprensibile Direttore Generale…
La scrittura potente e affilata di Onetti (che rivive ora nell’eccellente nuova traduzione di Ilide Carmignani) tratteggia uno dei personaggi più riusciti della letteratura sudamericana del Novecento. Un gioiello letterario ritrovato, che mancava nelle librerie italiane da più di trent’anni.

Scheda