"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

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Incontro con l’autrice Bagarotti e proiezione film

Libro nuovo e film cult per un evento speciale:

Presentazione del libro Simon&Garfunkel. Un ponte su acque agitate
e proiezione del film Il Laureato

Multisala CORSO in Corso Vittorio Emanuele II, 81
Mercoledì 20 febbraio, ore 21:00
INGRESSO GRATUITO

s&gIn occasione della presentazione del libro “Simon&Garfunkel. Un ponte su acque agitate” della giornalista Eleonora Bagarotti, l’autrice propone la proiezione del film “Il Laureato” (1968) di Mike Nichols, interpretato da Dustin Hoffman e Anne Bancroft, in collaborazione con la multisala Corso e Cinemaniaci Associazione Culturale.

La proiezione sarà anticipata da una breve presentazione del volume sul celebre duo (emerso proprio grazie all’indimenticabile colonna sonora del film) dell’autrice con Alberto Dosi. A seguire l’introduzione del film a cura di Piero Verani, presidente Cinemaniaci.

Curiosità:
Sarà possibile acquistare il libro al banchetto della libreria Fahrenheit 451 e, per l’occasione, per ogni libro acquistato sarà donato un paio di calze nere autoreggenti in omaggio alla celebre scena sexy del film con l’attrice Anne Bancroft.

Note sul film:
«Signora Robinson, sta cercando di sedurmi?»
Antieroe della New Hollywood, Benjamin Braddock (Dustin Hoffman) è il
volto di una generazione. Al ritmo di Simon & Garfunkel.
Benjamin, rampollo di una famiglia facoltosa, ha terminato con successo
gli studi universitari. Al party dato in suo onore per la laurea, l’inquieto e ribelle Ben si ritira in camera. Qui è raggiunto dalla signora Robinson, amica di famiglia, che gli chiede di accompagnarla a casa… Costantemente fuori luogo e fuori tempo, Ben è espressione di un malessere giovanile che trova nella generazione dei padri una totale mancanza di comunicazione. Mike Nichols, al secolo Michael Igor Peschkowsky, ebreo russo nato a Berlino e fuggito negli Stati Uniti a soli nove anni, rimasto orfano a dodici, antimilitarista, grande narratore di storie di donne, è stato un regista di attori, nel senso
che è sempre riuscito a cavare il meglio da ognuno di loro. Il suo nome resta legato soprattutto a Il laureato, film che lanciò Dustin Hoffman consacrò un’attrice strepitosa sulla quale già John Ford aveva visto giusto, Anne Bancroft, e trascrisse in immagini quel malessere apparentemente interiore, e invece tutto politico e generazionale, che sarebbe poi diventato il 68 americano, la contestazione degli anni 70, la Nuova Hollywood, la ribellione contro i simboli e i miti di un consumismo e di un benessere frustranti, spesso edificati sulla vita degli altri.

And the vision that was planted in my brain
Still remains, within the sounds of silence.

info@cinemaniaci.org

Una scena del film

La copertina del libro di Eleonora Bagarotti

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