"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Gialli

Fahr&club gruppo di lettura

Martedì 6 dicembre alle ore 20,30 alla libreria fahrenheit 451:

Fahr&club, incontro di lettura e discussione sul tema del giallo.

fahreclub

Il giallo è un tipo di narrativa che ha avuto un successo verso la metà del XIX secolo ma che solo nel XX è uscito dalla classificazione di serie B. Normalmente all’interno della letteratura gialla si intende ci sia una descrizione di un crimine e dei personaggi coinvolti, si parla di poliziesco quando oltre a questi elementi vi è anche una narrazione dell’indagine. Esistono poi dei sottogeneri, noir, thriller, giallo classico, legal thriller, hard boiled e altri.

Danilo Tagliaferri, lettore decennale, ci condurrà in un viaggio letterario in cui tutti verranno coinvolti in questo affascinante mondo narrativo.

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Incontro con l’autrice Marina Crescenti

Alla Libreria Fahrenheit 451, MERCOLEDI’ 20 aprile ore 19, Marina Crescenti presenta il suo nuovo libro giallo:

AL SANGUE NON SI COMANDA
(Novecento Editore)

Aperitivo finale.

giallo“Un romanzo avvincente che va oltre i cliché del poliziesco” Alan D. Altieri

Un cadavere. Un ragazzino di quattordici anni giace morto, con il cranio spappolato, nella conduttura di scolo delle fogne.
Spetterà a Riccio, rude poliziotto di una Milano fine anni ’70, indagare sul delitto.
Tra biciclette, tunnel mistoriosi, palline clic clac, figurine e fumetti si snoda il piano di un mostro.
Un terribile assassino che colpisce senza pietà chiunque provi a ostacolarlo.
Per nascondere un segreto che lui stesso non riesce ad accettare.
Una trama fitta, una narrazione tagliente e lapidaria in un noir dai contorni trasgressivi.

 


“La morte è un sospiro nel silenzio”

La Libreria Fahrenheit 451 vi propone la recensione del libro giallo:

LA MORTE È UN SOSPIRO NEL SILENZIO
di CILLA e ROLF BöRJLIND
edizioni NORD

nordDopo l’ottimo esordio nella letteratura della coppia di sceneggiatori Borjlind una gradita conferma.
Anche questo è un ottimo romanzo, i personaggi sono gli stessi, ancora meglio definiti rispetto al primo, con qualche nuovo ingresso, anche questo interessante.
Ancora una volta la trama è avvincente, il ritmo serrato, come può esserlo per degli scandinavi, il romanzo è scorrevole e assolutamente convincente.
Senza esagerare è davvero il prosieguo di una promettente carriera per due autori in grado di rendere piacevole una storia decisamente cupa, con risvolti pesanti.
Come nel primo romanzo l’unico appunto, non me ne vogliano gli appassionati del genere nordico, è che, posto che la partenza è meno lenta e comunque il romanzo non ne risente tanto, lo scorrere della storia rimane meno veloce di come te l’aspetti e di come la storia meriterebbe, pur mantenendo altissima la tensione e il coinvolgimento.
A mio parere rimangono perfettamente allineati con Larsson, Nesser, Mankell e gli altri scandinavi, che ricordano, come ritmo ed ambientazione.
Ribadisco comunque una mia impressione: occorre perciò rammentare sempre che la Svezia, in quanto ad usi, costumi, comportamenti, non è l’Italia e nemmeno gli Stati Uniti, per cui…
Ciò detto mi metto in attesa dei prossimi romanzi di questa serie che sarà, ne sono convinto, assolutamente di successo e che saprà appassionare i numerosi amanti del genere.

Alessandro Dosi


Consigliato: “Il mistero di Oliver Ryan”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia nella sezione gialli:

Il mistero di Oliver Ryan
di Liz Nugent
(Neri Pozza)

oliver ryanOliver Ryan è un uomo sicuro di sé. Unisce, come dice Michael, suo amico sin dai tempi dell’università, «un’avvenenza poetica» a modi compiti e riservati. Una combinazione irresistibile per le numerose fanciulle da lui sedotte in gioventù, quando se ne andava in giro come un divo del cinema coi suoi completi di lino e gli occhi scuri da bel tenebroso. Una combinazione irresistibile anche per tv e media dublinesi, che fanno a gara per averlo nei talk show e sulle pagine delle riviste patinate. Oliver Ryan è, infatti, uno scrittore famoso, uno dei più noti autori irlandesi di libri per bambini. Come sovente accade agli uomini di successo, ha una compagna dolce e carina: Alice, che illustra magnificamente le sue opere, ma rifugge le luci della ribalta ed è così schiva che non vuole nemmeno rivelare che l’illustratrice dei volumi di Vincent Dax – il nom de plume di Oliver – è sua moglie. Una sera di novembre del 2011, dopo una cenetta deliziosa a base di tajine di agnello, roulade con i lamponi e Sancerre, accade l’irreparabile. Nella casa della coppia, situata nell’elegante Pembroke Avenue, Oliver picchia così selvaggiamente Alice da ridurla in coma… un corpo inerte disteso per terra, la testa e il tronco curvi come un punto interrogativo. La notizia fa subito il giro di tv e giornali. Com’è possibile che il carnefice dell’illustratrice sia proprio Vincent Dax? Lo scrittore venerato da un ampio pubblico per i suoi modi cortesi e per l’irresistibile fascino della sua persona? Possibile che sotto la maschera di marito esemplare e di celebre star della letteratura si celi in realtà uno psicopatico violento? Chi è davvero Oliver Ryan? A queste e ad altre domande è chiamata a rispondere la cerchia degli amici più intimi e dei conoscenti della coppia: Michael, l’amico gay di gioventù; Moya, la logorroica e truccatissima attrice vicina di casa; Barney, l’ex fidanzato di Alice, «un perdente – secondo Oliver – salito sul ring con un avversario molto più pesante di lui»; e molti altri. Come in uno spietato interrogatorio, sotto gli occhi del lettore si dipanano i dettagli di una vita soltanto in apparenza esemplare. A chiarire, tuttavia, il mistero di Oliver Ryan sarà soprattutto lui, lo scrittore, in una raggelante ricostruzione della propria esistenza. E soltanto alla fine, con un colpo di scena magistrale, il lettore verrà a capo della sua vera natura. Con una scrittura potente, capace di costruire un personaggio memorabile nella sua disarmante amoralità, e di intrecciare una trama così verosimile da sembrare ispirata a un autentico caso di cronaca, Liz Nugent si segnala come il nuovo grande talento della scena letteraria noir.