"Ci sono crimini peggiori del bruciare libri. Uno di questi è non leggerli" J.Brodsky

Archivio dell'autore

Incontro con l’autore Schiavone

Martedì 5 marzo il gruppo di lettura Fahr&club ospiterà Roberto Schiavone, autore di Dolcissima Abitudine (Guanda).

fahr&club(2)

 

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Incontro con l’autrice Garlaschelli

La Libreria Fahrenheit 451 vi invita alla Galleria Biffi per l’incontro con Barbara Garlaschelli:

garlaschelli


“La paranza dei bambini” premiato a Berlino

Il film tratto dai romanzi di Roberto Saviano “Bacio Feroce” e “La paranza dei bambini” è stato premiato al Festival di Berlino come migliore sceneggiatura.

 

PARANZA


Incontro con l’autore Perrone

Libreria Fahrenheit 451 vi invita all’incontro con Roberto Perrone, autore de “L’estate degli inganni”, alla biblioteca Passerini-Landi di Piacenza.

giallo e nero

 


Incontro con l’autrice Bagarotti e proiezione film

Libro nuovo e film cult per un evento speciale:

Presentazione del libro Simon&Garfunkel. Un ponte su acque agitate
e proiezione del film Il Laureato

Multisala CORSO in Corso Vittorio Emanuele II, 81
Mercoledì 20 febbraio, ore 21:00
INGRESSO GRATUITO

s&gIn occasione della presentazione del libro “Simon&Garfunkel. Un ponte su acque agitate” della giornalista Eleonora Bagarotti, l’autrice propone la proiezione del film “Il Laureato” (1968) di Mike Nichols, interpretato da Dustin Hoffman e Anne Bancroft, in collaborazione con la multisala Corso e Cinemaniaci Associazione Culturale.

La proiezione sarà anticipata da una breve presentazione del volume sul celebre duo (emerso proprio grazie all’indimenticabile colonna sonora del film) dell’autrice con Alberto Dosi. A seguire l’introduzione del film a cura di Piero Verani, presidente Cinemaniaci.

Curiosità:
Sarà possibile acquistare il libro al banchetto della libreria Fahrenheit 451 e, per l’occasione, per ogni libro acquistato sarà donato un paio di calze nere autoreggenti in omaggio alla celebre scena sexy del film con l’attrice Anne Bancroft.

Note sul film:
«Signora Robinson, sta cercando di sedurmi?»
Antieroe della New Hollywood, Benjamin Braddock (Dustin Hoffman) è il
volto di una generazione. Al ritmo di Simon & Garfunkel.
Benjamin, rampollo di una famiglia facoltosa, ha terminato con successo
gli studi universitari. Al party dato in suo onore per la laurea, l’inquieto e ribelle Ben si ritira in camera. Qui è raggiunto dalla signora Robinson, amica di famiglia, che gli chiede di accompagnarla a casa… Costantemente fuori luogo e fuori tempo, Ben è espressione di un malessere giovanile che trova nella generazione dei padri una totale mancanza di comunicazione. Mike Nichols, al secolo Michael Igor Peschkowsky, ebreo russo nato a Berlino e fuggito negli Stati Uniti a soli nove anni, rimasto orfano a dodici, antimilitarista, grande narratore di storie di donne, è stato un regista di attori, nel senso
che è sempre riuscito a cavare il meglio da ognuno di loro. Il suo nome resta legato soprattutto a Il laureato, film che lanciò Dustin Hoffman consacrò un’attrice strepitosa sulla quale già John Ford aveva visto giusto, Anne Bancroft, e trascrisse in immagini quel malessere apparentemente interiore, e invece tutto politico e generazionale, che sarebbe poi diventato il 68 americano, la contestazione degli anni 70, la Nuova Hollywood, la ribellione contro i simboli e i miti di un consumismo e di un benessere frustranti, spesso edificati sulla vita degli altri.

And the vision that was planted in my brain
Still remains, within the sounds of silence.

info@cinemaniaci.org

Una scena del film

La copertina del libro di Eleonora Bagarotti


“Città di morti” recensito da Lucarelli

Vi riportiamo un articolo di Carlo Lucarelli su Città di morti di Herbert Lieberman (da La Lettura del Corriere della Sera).

Città di morti era nei consigliati del 2018 della Libreria Fahrenheit 451.

Click sull’immagine per ingrandire:

Lucarelli su La citta dei morti di Lieberman Pages from 2019-02-03 Corriere della Sera La Lettura


Incontro con l’autore Sirio Lubreto

Sirio Lubreto, autore italiano che vive a Berlino, presenta il suo nuovo libro SUL FONDO STA BERLINO accompagnato da Gian Paolo Carini, lunedì 11 febbraio alle ore 18,30 alla libreria Fahrenheit 451.

Sirio Lubreto

Un manager in crisi di mezz’età, un pusher naif con la pancia piena di droga, un profeta del caos assetato di vendetta e un camorrista esiliato. Poi gerarchi nazisti, affiliati all’Isis, hippie incazzati e una città dove sogni e incubi sono facce della stessa moneta.
l’autore: Sirio Lubreto è nato a Napoli 43 anni fa. Nel 2001 ha lasciato l’Italia per trasferirsi in Germania, poi in Cile e Niger, dove ha lavorato per la cooperazione allo sviluppo tedesca. Dal 2008 si è stabilito di nuovo a Berlino dove ha messo su famiglia insieme a una compagna che gli parla francese e un figlio che gli parla tedesco. Attualmente lavora come esperto di sistemi geografici informatici.


Incontro con l’autrice Barbara Belzini

Venerdì 8 febbraio ore 18.30 presso libreria Fahrenheit 451:

Presentazione “Tognazzi mi manca da 25 anni
La nuova graffetta di Barbara Belzini

graffetta cop

Un anno cinematografico non può chiudersi prima del lancio dell’ormai classica “Graffetta” sui 12 mesi di cinema appena trascorsi, firmata da Barbara Belzini.
Anche per l’anno di cinema che si è appena concluso, la giornalista di Libertà ha dato vita a 55 facciate che comprendono 30 film imperdibili usciti nel 2018, con l’aggiunta di una manciata di serie tv (ormai non più tralasciabili).

Quest’anno la Graffetta, edita da Officine Gutenberg, si chiama “Tognazzi mi manca da 25 anni” e rappresenta un mix di qualità oggettiva, soggettiva, risultati al botteghino, impatto sociale – affettivo – culturale; un viaggio in cui la Belzini è stata accompagnata nelle varie maratone cinematografiche notturne da Eleonora Bagarotti, che la seguirà anche nella presentazione alla Fahrenheit.