Presentazione: “El nino de Hollywood”

Venerdì 23 luglio alle ore 20,30 nuovo appuntamento con Transumanza letteraria (evento curato da Libreria Bookbank e Fahrenheit 451). Si terrà a Piacenza, cortile della libreria Fahrenheit 451 in via Legnano 4, la presentazione del libro:

“El nino de Hollywood. Una storia personale della gang più pericolosa al mondo”
di Oscar Martinez e Juan Josè Martinez
(edito da Milieu)

Con la presenza dei curatori Andrea Freddi e Paolo Grassi, coordina la giornalista Barbara Belzini.

el nino locandina

Incentrato sulla vita di Miguel Ángel Tobar, El Nino de Hollywood ripercorre la storia della Mara Salvatrucha (MS13), la gang più pericolosa al mondo: dai suoi inizi in California, alle sue attuali incarnazioni in America Latina e nel mondo. La parabola esistenziale di el Nino è quella classica della vita criminale: un ragazzo povero senza prospettive, ingannato e reclutato da un criminale più anziano, che diventa assassino spietato e brutale. In cerca di vendetta per la morte del fratello, di el Nino inizia a uccidere i suoi ex sodali. Alla fine, dopo aver collaborato con lo Stato, cade vittima della sua stessa banda, assassinato da tre membri della Mara Salvatrucha mentre stava tornando a casa dopo aver registrato la nascita della figlia. Per anni i due fratelli Martínez, un giornalista e un antropologo, lo hanno incontrato e intervistato, fino a riprodurre in un affresco corale le connessioni tra la violenza delle bande negli Stati Uniti e in America centrale, dipingendo un vivido ritratto dall’interno. Le maras sono l’oggetto centrale di questo libro, che ne ripercorre l’evoluzione, le cause e gli effetti, a partire da una storia di vita personale, smontando molti stereotipi. Un testo che si è rapidamente imposto a livello internazionale come il libro di riferimento per comprendere il fenomeno delle bande latinoamericane, presenti ormai anche in Europa.

Andrea Freddi, antropologo nato a Piacenza, che vive stabilmente nella città di Osorno nel sud del Cile, alle porte della Patagonia, dove lavora come docente di Antropologia culturale all’Universidad de Los Lagos in Cile. Ha svolto ricerche etnografiche in Guatemala, Stati Uniti, Repubblica Dominicana e Cile.
Paolo Grassi, antropologo, è assegnatista di ricerca al Politecnico di Milano, insegna all’Università di Padova ed è local resercher per il progetto europeo Transgang, coordinato dall’università Pompeu Fabra Barcelona.

I commenti sono chiusi.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑