Consigliato: “L’ultimo traghetto”

La Libreria Fahrenheit 451 vi consiglia:

“L’ultimo traghetto”
di Domingo Villar
(Ponte alle Grazie)

villarMónica Andrade è sparita da qualche giorno, e il caso non meriterebbe particolari attenzioni se non si trattasse della figlia di un celebre cardiochirurgo con cui mezza città (incluso il commissario Soto, diretto superiore dell’ispettore Leo Caldas) pare sentirsi in debito. Così Caldas, dapprima con un certo distacco poi sempre più coinvolto, si addentra nella vita della giovane scomparsa, tra la Scuola di arti e mestieri dove lei insegna e il villaggio di Tirán in cui si è ritirata a vivere, al di là della ría sulla cui sponda meridionale sorge Vigo: un mondo antico e isolato, collegato alla grande città da un traghetto che lei prendeva quotidianamente… Una galleria di personaggi memorabili e un’ambientazione che a lungo resterà «negli occhi» del lettore sono le armi in più di questo straordinario giallo d’autore, in cui un intreccio narrativo magistrale e un ritmo costantemente in crescendo ci imprigionano dalla prima all’ultima pagina. Atteso da anni in Spagna e accolto trionfalmente alla sua uscita, il nuovo romanzo di Domingo Villar è una conferma: siamo di fronte a un maestro del noir e a una delle voci più interessanti della letteratura contemporanea.

Domingo Villar
Nato in Galizia, Domingo Villar lavora a Madrid come sceneggiatore cinematografico e televisivo. Grande esperto di vino, da anni è critico gastronomico per un’emittente radiofonica e alcuni periodici.

I commenti sono chiusi.

Create a website or blog at WordPress.com

Su ↑